Roma, 16 gennaio 2026 – È trascorsa quasi una settimana dalla scomparsa di Federica Torzullo, 41 anni, da Anguillara Sabazia, e le ricerche non si fermano. Nelle ultime ore, però, è spuntato un dettaglio che potrebbe cambiare la direzione delle indagini. Un collega del marito, Claudio Carlomagno, ha raccontato di averlo visto venerdì 9 gennaio, intorno alle 14.15, mentre lavava il cassone del camion nel deposito aziendale. Un gesto che ora gli investigatori stanno guardando con occhi diversi, alla luce della scomparsa della donna.
Sopralluogo serrato nell’azienda di famiglia
Ieri pomeriggio, giovedì 15 gennaio, i carabinieri sono tornati nella ditta di Carlomagno, nella zona industriale di Anguillara Sabazia. Gli uomini del Ris e del nucleo investigativo di Ostia hanno passato al setaccio ogni angolo, dai locali ai mezzi, in particolare quelli usati per movimento terra e scavi. L’attenzione si è concentrata sul tachigrafo dei camion, lo strumento che registra gli orari e i percorsi dei veicoli. Gli investigatori vogliono capire se ci sono stati spostamenti fuori dal normale rispetto alle consegne di lavoro. “Stiamo ricostruendo tutto, giorno dopo giorno”, ha detto una fonte presente sul posto.
Nel frattempo, la villetta dove vivevano Carlomagno e Federica, una casa a due piani in via della Mola Vecchia, resta sotto sequestro. I carabinieri hanno usato il luminol per cercare tracce di sangue o altro materiale utile alle indagini. Finora, però, nessuna prova concreta è venuta fuori.
La testimonianza chiave: “Stava solo pulendo il camion”
A fornire un dettaglio che potrebbe rivelarsi importante è stato un collega e amico di Carlomagno, intervistato dal programma “Dentro la notizia” su Tg4. “Venerdì pomeriggio l’ho visto al deposito, lavava il cassone del camion con il tubo dell’acqua”, ha raccontato. “Il cassone era vuoto e sollevato, lo stava solo pulendo dai residui. Di solito si fa così quando si cambia tipo di materiale”. Ha poi aggiunto che non ha mai visto discussioni tra la coppia: “Erano persone solari, lei sempre con il sorriso. Spero davvero che sia solo un allontanamento temporaneo”.
Gli inquirenti, intanto, sostengono che la routine lavorativa di Carlomagno non avesse mostrato nulla di strano nei giorni prima della scomparsa. Ma quel gesto, lavare il camion subito dopo la sparizione di Federica, ha catturato l’attenzione degli investigatori. “È una pratica comune in cantiere”, ha spiegato il collega, “ma capisco che ora venga vista in modo diverso”.
Indagini serrate, ma nessuna traccia del corpo
Claudio Carlomagno è ora formalmente indagato per omicidio, ma il corpo di Federica non è stato ancora trovato. Le ricerche si concentrano nei dintorni di Anguillara Sabazia e sulle strade frequentate dalla coppia. I carabinieri hanno ascoltato amici, parenti e colleghi per ricostruire gli ultimi movimenti di Federica.
Ieri, le zone boschive e gli spazi isolati vicino al lago di Bracciano sono stati perlustrati senza esito. “Non ci sono segni evidenti di violenza nella casa”, ha detto una fonte vicina alle indagini. “Stiamo seguendo più piste”.
La comunità in ansia: “Speriamo torni presto”
Ad Anguillara Sabazia cresce la tensione. La scomparsa di Federica ha scosso il paese, che si è stretto intorno alla famiglia Torzullo. Molti ricordano Federica come una persona gentile e riservata. “Non riusciamo a crederci”, ha detto una vicina, incontrata davanti alla villetta sequestrata.
Le indagini continuano a ritmo serrato. Gli investigatori aspettano i risultati delle analisi sui campioni raccolti in casa e sull’azienda. Intanto, la speranza di chi conosce Federica resta quella del collega del marito: “Spero davvero che sia solo un allontanamento di qualche giorno”.
