Iliad presenta la terza edizione di iliadship: un’opportunità imperdibile a Milano

Iliad presenta la terza edizione di iliadship: un'opportunità imperdibile a Milano

Iliad presenta la terza edizione di iliadship: un'opportunità imperdibile a Milano

Matteo Rigamonti

Gennaio 16, 2026

Milano, 15 gennaio 2026 – Dieci giovani universitari da tutta Italia hanno dato il via ieri a Milano alla terza edizione di iliadship, il programma di formazione e mentorship promosso da iliad Italia. L’evento di apertura, ospitato nella sede milanese dell’azienda, ha riunito gli studenti vincitori del bando, i tutor, i mentor dell’advisory board e l’amministratore delegato Benedetto Levi. Un primo incontro carico di aspettative che segna l’inizio di un percorso biennale pensato per accompagnare i ragazzi nel passaggio al mondo del lavoro.

Un progetto che punta sulle competenze trasversali

La selezione per la nuova classe di iliadship si è chiusa lo scorso 31 ottobre. Dieci posti, metà uomini e metà donne, con profili che spaziano dall’Ingegneria meccanica al Marketing & Digital communication, passando per Economia, Data science, Monitoraggio ambientale, Ingegneria gestionale, Ingegneria elettronica, Pratiche creative e persino Filosofia. Un mix di competenze che racconta la natura multidisciplinare del progetto. Gli studenti arrivano da università diverse: dal Politecnico di Milano alla Sapienza di Roma, dall’Università di Pisa a quelle di Torino, Trento, Bologna e NABA.

“Per noi creare connessioni sostenibili significa puntare sulle competenze delle nuove generazioni”, ha detto Benedetto Levi, amministratore delegato di iliad Italia. “Vogliamo dare ai giovani strumenti concreti e una community dove crescere e confrontarsi. iliadship è nato tre anni fa proprio con questo scopo e, edizione dopo edizione, si conferma un progetto unico per guardare alla formazione in modo nuovo”.

Un investimento a lungo termine per i giovani

Il programma, partito nel 2023, prevede un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro in dieci anni. Ogni anno vengono scelti dieci studenti iscritti a corsi magistrali in STEM, Scienze sociali e Arts & Literature. A ognuno va una borsa di studio da 15mila euro, distribuita su due anni, oltre a un percorso di mentorship su misura e la possibilità di fare uno stage presso aziende partner.

Non è solo questione di soldi: il vero valore sta negli incontri e nel confronto con i professionisti coinvolti. “Il bello è proprio poter parlare con mentor d’eccellenza”, ha raccontato uno degli studenti selezionati. Tra i nomi dell’advisory board ci sono Marcello Ascani, imprenditore e content creator; Monica Maggioni, giornalista e già presidente Rai; Francesca Reich, ceo Barzanò & Zanardo; Luisa Torsi, docente di Chimica all’Università di Bari; e Tommaso Valletti, professore all’Imperial College di Londra.

Una community in crescita

Dalle prime due edizioni sono usciti venti studenti, oggi parte attiva della community iliadship. “Abbiamo ricevuto centinaia di candidature da tutta Italia”, ha raccontato uno dei tutor presenti all’evento. “Ogni anno il livello si alza e il gruppo si arricchisce di nuove idee”. Con l’arrivo della terza classe, il network si allarga ancora: esperienze diverse, background variegati, ma la stessa voglia di mettersi in gioco.

Durante la giornata inaugurale non sono mancati momenti informali: chiacchiere tra i ragazzi davanti a un caffè, scambi di contatti, qualche battuta sulle città di provenienza. “È bello vedere come in poche ore si crei già un senso di appartenenza”, ha osservato una mentor storica del programma.

Verso un ecosistema formativo più inclusivo

Gli organizzatori spiegano che il percorso biennale prevede incontri regolari, workshop tematici e momenti di confronto con professionisti di vari settori. L’obiettivo, ha sottolineato Levi, è “creare un impatto concreto sull’intero ecosistema italiano”.

Il prossimo appuntamento ufficiale è fissato per marzo, quando gli studenti parteciperanno a una giornata di formazione insieme in una delle aziende partner. Nel frattempo, per i dieci giovani selezionati, si apre una stagione fatta di studio, relazioni e nuove opportunità. Un cammino che – nelle intenzioni di iliad – vuole formare non solo professionisti competenti, ma cittadini consapevoli e pronti a raccogliere le sfide di domani.