Laboratori in farmacia: dal 2026 esami per tumori e cuore a portata di mano

Laboratori in farmacia: dal 2026 esami per tumori e cuore a portata di mano

Laboratori in farmacia: dal 2026 esami per tumori e cuore a portata di mano

Matteo Rigamonti

Gennaio 16, 2026

Milano, 16 gennaio 2026 – Da gennaio 2027, le farmacie italiane non saranno più solo un punto vendita di medicinali, ma si trasformeranno in veri e propri centri di prevenzione sanitaria. Qui, i cittadini potranno fare esami di laboratorio senza dover correre in ospedale o in laboratori lontani. La novità arriva con il decreto attuativo della riforma sui “nuovi servizi farmaceutici” e promette di cambiare il modo in cui si fanno i controlli diagnostici, accorciando tempi e distanze.

Esami in farmacia, cosa cambia per chi vive in città

Fino ad oggi, nelle farmacie si potevano fare solo test di autodiagnosi come la glicemia o il controllo del colesterolo. Ma dal 2026 tutto cambia. Le oltre 19 mila farmacie sparse in Italia saranno abilitate a eseguire veri e propri esami del sangue: dai controlli ormonali ai test per la funzionalità di reni e fegato, fino agli screening rapidi per il cuore e alcune forme di tumore, come il PSA per la prostata e il test per il colon retto. Gli esami saranno fatti con strumenti certificati e da personale preparato, così come stabilisce la legge.

I risultati avranno valore clinico e saranno caricati sul fascicolo sanitario elettronico del paziente. Marco Cossolo, presidente di Federfarma, ha parlato di “una svolta importante per la prevenzione e la diagnosi precoce” e ha sottolineato come questa novità possa alleggerire la pressione sugli ospedali.

Un sollievo per chi convive con malattie croniche

Ogni anno, in Italia, si fanno circa 500 milioni di analisi di laboratorio. Federfarma stima che almeno il 15% di questi esami potrebbe essere fatto in farmacia. Un grande vantaggio, soprattutto per chi deve fare controlli regolari. Chi ha il diabete, per esempio, potrà tenere d’occhio i propri valori con più facilità e avere i risultati quasi subito.

“Per chi deve fare esami spesso, questa novità semplifica davvero la vita”, racconta una farmacista di Milano che sta già preparando il negozio per i nuovi servizi. Non è solo una comodità: poter fare gli esami più vicino a casa potrebbe aiutare anche chi, per problemi di tempo o di soldi, rimandava i controlli.

Le prime tappe: regioni pilota e regole chiare

Saranno le singole regioni a decidere quali esami potranno essere fatti in farmacia e come verranno rimborsati i costi. Tra qualche mese partiranno i primi progetti in Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio. Qui le farmacie stanno già sistemando gli spazi e acquistando le apparecchiature necessarie.

La legge impone regole precise: devono esserci locali riservati, strumenti sicuri e di qualità, e il personale deve essere formato. Tutto questo per evitare che si trasformi in una diagnostica “fai da te” poco affidabile e per garantire che ogni esame possa essere preso in carico dal medico di famiglia.

Tra entusiasmo e prudenza

Le associazioni dei pazienti guardano con favore a questa novità, vedendola come un passo verso una sanità più vicina alle persone. “Finalmente potremo fare gli esami senza dover prenotare mesi prima o andare dall’altra parte della città”, racconta un pensionato romano davanti a una farmacia nei pressi di piazza Prati.

Non mancano però i dubbi degli specialisti. Alcuni medici insistono sull’importanza di mantenere alta la qualità dei test e di interpretare bene i risultati. “Serve una stretta collaborazione tra farmacisti e medici”, spiega il dottor Paolo Bianchi, internista all’ospedale Niguarda di Milano.

Una nuova sanità a portata di mano

Con questi nuovi servizi, le farmacie italiane diventano un punto di riferimento per prevenire e monitorare malattie comuni. Un cambiamento che può alleggerire gli ospedali e rendere più semplice la vita di milioni di persone. Nei prossimi mesi, con i primi dati, si capirà davvero quanto potrà fare la differenza questa riforma. Intanto, tra scaffali e vetrine, si prepara una piccola rivoluzione nella salute di tutti noi.