Tragedia a 22 anni: il messaggio straziante di Annabella Martinelli prima del suicidio

Tragedia a 22 anni: il messaggio straziante di Annabella Martinelli prima del suicidio

Tragedia a 22 anni: il messaggio straziante di Annabella Martinelli prima del suicidio

Matteo Rigamonti

Gennaio 16, 2026

Padova, 16 gennaio 2026 – Annabella Martinelli, 22 anni, scomparsa a Padova lo scorso 6 gennaio, è stata trovata morta ieri pomeriggio a Teolo, nei Colli Euganei. Nel suo zaino gli investigatori hanno recuperato alcuni biglietti in cui la giovane annunciava la sua intenzione di togliersi la vita. Il corpo, impiccato a un albero, è stato scoperto da un passante vicino alla bicicletta viola con cui era partita da casa.

Trovata impiccata nei Colli Euganei

Intorno alle 14.30, in una zona di campagna poco frequentata vicino a Villa di Teolo, un uomo che stava passeggiando ha notato il corpo di Annabella appeso a un albero nel giardino di una proprietà privata. La bicicletta, chiusa con un lucchetto a un palo, era già stata vista nei giorni scorsi da alcuni abitanti della zona. Sul posto sono arrivati i carabinieri del comando provinciale di Padova, insieme al procuratore capo Angelantonio Racanelli e al magistrato Claudio Fabris, che coordina le indagini.

Gli oggetti personali e i biglietti nello zaino

Nel giubbotto della ragazza sono stati trovati portafoglio, denaro e documenti, oltre al cellulare. Ma è stato soprattutto il contenuto dello zaino a indirizzare le prime ipotesi: tra i libri e gli effetti personali c’erano vari biglietti scritti a mano, in cui Annabella manifestava il desiderio di farla finita. “Al momento non ci sono elementi che facciano pensare a responsabilità di terzi”, ha detto il procuratore Racanelli ai giornalisti. “La pista più probabile resta quella del suicidio”.

Le ultime immagini e la ricostruzione

Le telecamere di sicurezza hanno ripreso Annabella tre volte la sera del 6 gennaio: prima vicino al distributore di Selvazzano Dentro, poi davanti al Municipio di Teolo e infine vicino all’impianto sportivo di Villa di Teolo. In tutte le riprese si vede la ragazza in sella alla sua bicicletta viola, con lo zaino sulle spalle. La bici è stata ritrovata chiusa a pochi metri dal luogo del ritrovamento del corpo. Gli investigatori ritengono che Annabella sia arrivata in quella zona poco dopo le 20.30.

L’inchiesta e i primi accertamenti

Il giorno prima del ritrovamento, la procura aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona contro ignoti. Una mossa tecnica, spiegano fonti giudiziarie, per permettere ai carabinieri di indagare a fondo su ogni pista: dai tabulati telefonici alle attività online della ragazza. Gli investigatori stanno anche cercando di capire chi ha chiuso la pagina Facebook di Annabella nelle ore dopo la sua scomparsa. “È un atto dovuto”, ha precisato il magistrato Fabris, “per non trascurare alcuna ipotesi”.

L’autopsia e le prossime mosse

Il corpo è stato portato all’Istituto di medicina legale di Padova, dove martedì sarà fatta l’autopsia. Solo allora si potrà chiarire con precisione cosa ha causato la morte e ricostruire le ultime ore di Annabella. Nel frattempo, i carabinieri ascoltano amici e familiari per capire meglio il contesto personale e psicologico in cui la giovane viveva.

Il dolore della comunità

A Teolo e Padova la notizia si è diffusa in fretta. In paese, tra i Colli Euganei, molti ricordano Annabella come una ragazza riservata ma gentile. “Era sempre educata”, racconta una vicina, “ma negli ultimi tempi sembrava più chiusa in sé stessa”. Sui social sono arrivati messaggi di cordoglio e stupore da parte di amici e conoscenti. La famiglia, assistita da uno psicologo dell’Ulss, ha chiesto rispetto e silenzio.

Le indagini continuano senza escludere nessuna pista. Solo nei prossimi giorni si avranno risposte più precise sulle circostanze della morte di Annabella Martinelli.