Roma, 17 gennaio 2026 – Una gravidanza inaspettata sconvolge la vita di Alessandra e Valerio, due persone agli antipodi per carattere e visioni, nella commedia “2 cuori e 2 capanne”. Il film, diretto da Massimiliano Bruno, arriva nelle sale italiane dal 22 gennaio, distribuito da Vision Distribution in circa 400 copie. Già premiato con il Premio del pubblico Panorama Italia all’ultima edizione di Alice nella città durante la Festa del Cinema di Roma, il film racconta con ironia e realismo lo scontro tra due mondi diversi, costretti a trovare un punto d’incontro.
Alessandra e Valerio: due mondi che si scontrano
Al centro della storia ci sono Alessandra, insegnante di lettere al liceo e attivista per i diritti delle donne, interpretata da Claudia Pandolfi, e Valerio, preside cresciuto in una famiglia tradizionalista, interpretato da Edoardo Leo. I due si incrociano per caso su un tram a Roma – una scena che, dicono dal set, ha richiesto diverse riprese per catturare la giusta tensione tra i personaggi. Da quell’incontro nasce una relazione fatta di attrazione ma anche di continui scontri. Tutto cambia quando Alessandra scopre di essere incinta: una notizia che sorprende soprattutto Valerio, convinto di non poter avere figli.
Un cast ricco e ospiti speciali
Oltre ai protagonisti, nel film ci sono Gian Marco Tognazzi, Giorgio Colangeli, Benedetta Tiberi, Alessia Barela, Betti Pedrazzi, la cantautrice Giulia Mei e il rapper Jekesa. Non mancano i cammei di personaggi noti: tra gli altri, appaiono come se stessi Carolina Crescentini, Daniele Silvestri e Valerio Lundini. La produzione è a cura di Italian International Film e Vision Distribution, con la collaborazione di Sky e Disney+. Sul set, raccontano gli addetti ai lavori, si respirava un clima di confronto costante. “Abbiamo discusso a lungo sulle scene più delicate”, ha detto uno degli assistenti alla regia.
Maschilismo nascosto e femminismo: il nodo centrale
Il regista Massimiliano Bruno spiega che l’idea del film nasce da una discussione privata: “La mia compagna mi ha detto che ero un maschilista inconsapevole. Da lì ho cominciato a riflettere su cosa vuol dire davvero”. Così è nata la domanda: cosa succede se una femminista convinta deve fare un figlio con un uomo che ha dentro di sé pregiudizi profondi? “Volevo andare oltre la solita storia di buoni contro cattivi – racconta Bruno – perché il futuro sta nel trovare un punto d’incontro”. Questo tema attraversa i dialoghi tra Alessandra e Valerio, spesso tesi ma sempre umani.
Scuola, giovani e scontro generazionale
Nel film la scuola diventa il terreno di scontro e confronto tra i due protagonisti. Alessandra spinge per uno sportello psicologico e l’educazione affettiva, mentre Valerio preferisce investire in un campo da padel. Le differenze emergono anche nel rapporto con gli studenti. “Le nuove generazioni non sono così distratte come si pensa”, ha detto Claudia Pandolfi alla presentazione del film. “Sul set abbiamo imparato molto su come affrontare la vita”. Bruno aggiunge che “2 cuori e 2 capanne” vuole essere anche un omaggio a chi oggi fatica a farsi ascoltare.
La rinascita della commedia italiana
L’uscita del film arriva in un momento positivo per il cinema italiano. Dopo il successo di “Buen Camino” con Checco Zalone e i risultati di titoli come “Follemente” e le opere di Ozpetek, la commedia italiana sembra aver ritrovato pubblico e incassi. “La cosa importante è che questi dati arrivino da film molto diversi tra loro”, sottolinea Edoardo Leo all’ANSA. “Si parla spesso di crisi del cinema italiano, ma i numeri raccontano un’altra storia”. Parole che trovano conferma nelle dichiarazioni del regista: “Servono storie che parlino a pubblici diversi”.
Ironia e riflessione sociale senza retorica
“2 cuori e 2 capanne” è una commedia che affronta temi sociali attuali come il patriarcato, la parità di genere e il ruolo della scuola. Lo fa senza fronzoli, con dialoghi serrati e situazioni di tutti i giorni. “Ognuno di noi ha qualcosa su cui lavorare”, ammette Leo. Pandolfi aggiunge: “Anche chi si sente sicuro delle proprie idee può scoprire che la fermezza a volte è solo una chiusura”. Un invito a guardarsi dentro, senza perdere il sorriso.
