Brignone pronta a brillare: il suo ritorno in gigante a Plan De Corones

Brignone pronta a brillare: il suo ritorno in gigante a Plan De Corones

Brignone pronta a brillare: il suo ritorno in gigante a Plan De Corones

Matteo Rigamonti

Gennaio 18, 2026

Milano, 18 gennaio 2026 – Federica Brignone è pronta a tornare in gara, proprio quando la stagione è più delicata. La campionessa azzurra ha confermato la sua partecipazione allo slalom gigante di Coppa del Mondo in programma martedì prossimo a Plan de Corones, in Alto Adige. Una notizia che arriva a poche settimane dalle Olimpiadi invernali, un evento che l’Italia segue con grande attenzione. Questo rientro segna la fine di un lungo periodo di stop dopo il grave incidente dello scorso aprile sulle nevi del Trentino.

Brignone torna dopo l’incidente: la lunga battaglia

Il 14 aprile 2025 era una giornata amara per la sciatrice valdostana. Durante un allenamento a Madonna di Campiglio è caduta rovinosamente, riportando una frattura scomposta al ginocchio destro e una seria lesione ai legamenti. Da quel momento la sua stagione si è fermata. Nei mesi seguenti, Federica – che ha compiuto 35 anni lo scorso luglio – ha affrontato diversi interventi chirurgici nella clinica ortopedica di Merano. “Non sapevo se sarei tornata a gareggiare”, aveva detto a fine estate, mentre ancora camminava con le stampelle.

Allenamenti duri sulla pista Erta

Solo nelle ultime settimane ha ripreso a sciare. I tecnici della nazionale femminile hanno scelto la pista Erta di Plan de Corones per i primi test: un tracciato tecnico e molto ripido, tra i più difficili del circuito. “Federica ha lavorato con grande forza e determinazione”, ha detto il direttore sportivo Massimo Rinaldi. “Abbiamo deciso di non accelerare i tempi: ogni passo è stato concordato con medici e fisioterapisti”. Lunedì scorso, alle 8.30 del mattino, è scesa per la prima volta senza tutore. I cronometristi federali hanno segnato tempi incoraggianti, anche se, come ha ammesso lei stessa, “la gara sarà tutta un’altra cosa”.

Un test decisivo prima delle Olimpiadi

Il ritorno proprio a Plan de Corones non è un caso. Questa gara è l’ultimo slalom gigante prima della partenza per i Giochi. Per Brignone, che ancora detiene la Coppa del Mondo di specialità, è un banco di prova fondamentale. “Voglio capire a che punto sono”, ha detto ieri pomeriggio al telefono con la nostra redazione. “Non ho grandi aspettative: mi interessa solo ritrovare il ritmo gara e vedere come risponde il ginocchio”. Il suo nome è già sulla lista ufficiale della FIS: pettorale numero 7, partenza prevista alle 10.30.

La squadra azzurra tra speranza e prudenza

Nel quartier generale della nazionale, a Bolzano, il ritorno di Federica è stato accolto con un misto di sollievo e prudenza. Marta Bassino, compagna e rivale storica, ha commentato: “Federica è un esempio per tutte noi. Vederla di nuovo al cancelletto ci dà una carica in più”. Anche Sofia Goggia, impegnata nella preparazione delle prove veloci, ha voluto inviare un messaggio: “So cosa vuol dire tornare dopo un infortunio. Le auguro di godersi la gara, senza pressioni”.

L’attesa cresce, clima da grandi eventi a Plan de Corones

A Plan de Corones si respira già aria di festa. Gli organizzatori hanno annunciato che i biglietti per la tribuna principale sono esauriti da giorni. Sono attesi oltre 5mila spettatori lungo il percorso. Sui social è già boom per l’hashtag #BentornataFede, mentre la Federazione Italiana Sport Invernali ha pubblicato un video degli ultimi allenamenti della campionessa.

Verso Pechino: cosa succede dopo la gara

Se martedì la prova andrà bene – spiegano fonti federali – Brignone sarà confermata nella lista per le Olimpiadi. La decisione definitiva spetterà allo staff medico, che valuterà come sta il ginocchio operato. Nel frattempo, la sciatrice valdostana si gode il calore del pubblico e la gioia di tornare a fare ciò che ama: “Mi sento fortunata ad essere qui”, ha detto ieri sera davanti agli amici più cari. “Questo è quello che conta davvero”.