Berlino, 18 gennaio 2026 – Le forze armate tedesche hanno lasciato la Groenlandia in modo del tutto improvviso, senza alcun preavviso, come riportato oggi dal quotidiano Bild. La decisione, arrivata direttamente da Berlino nelle prime ore del mattino, ha preso alla sprovvista sia i militari sull’isola sia le autorità locali, che non hanno ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulle ragioni di questo ritiro.
Ritiro a sorpresa dalla Groenlandia: nessun avviso, solo confusione
Secondo quanto raccolto da Bild, l’ordine di lasciare la Groenlandia è arrivato “solo questa mattina molto presto”, senza alcuna spiegazione né ai soldati sul posto, né ai rappresentanti istituzionali. La partenza è avvenuta intorno a mezzogiorno, in un clima di incertezza e silenzio. Tutti gli appuntamenti previsti sono stati cancellati all’ultimo momento, lasciando dietro solo domande senza risposta.
Il portavoce della missione tedesca, contattato più volte dai giornalisti, non ha risposto né ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Da Berlino, almeno fino al pomeriggio di oggi, nessun comunicato o commento è arrivato. Una situazione che ha fatto nascere dubbi e speculazioni tra gli osservatori internazionali.
Berlino tace: nessuna spiegazione ufficiale
L’assenza di un chiarimento da parte del governo tedesco ha aperto la strada a molte ipotesi tra analisti militari e diplomatici. “Non ci è stato detto nulla, solo di prepararci a partire subito”, avrebbe raccontato – secondo Bild – un ufficiale che ha preferito restare anonimo. Il silenzio delle autorità, sia sul posto che nella capitale, ha reso la vicenda ancora più oscura.
Fonti vicine al Ministero della Difesa, interpellate dalla stampa internazionale, hanno scelto di non commentare. Nessun dettaglio è stato fornito sulle ragioni strategiche o operative dietro questa decisione improvvisa. Senza comunicazioni ufficiali, restano solo ricostruzioni e testimonianze raccolte direttamente sul campo.
Un colpo alle relazioni nell’Artico e alla sicurezza regionale
La presenza delle forze armate tedesche in Groenlandia era legata a missioni di addestramento e cooperazione con altri Paesi nell’Artico, una zona che sta diventando sempre più importante a livello geopolitico. Questo ritiro inaspettato potrebbe ora influire negativamente sui rapporti tra Berlino e i suoi partner regionali, oltre a modificare gli equilibri della sicurezza nell’area.
Alcuni esperti ipotizzano che la decisione possa essere legata a recenti tensioni tra NATO e Russia o a problemi interni alla Bundeswehr. Ma senza una versione ufficiale, tutto resta nel campo delle congetture. “È una mossa che ha preso tutti di sorpresa, senza alcun segnale anticipatore”, ha detto un analista militare danese contattato nel pomeriggio.
Sorpresa in Groenlandia: attesa per spiegazioni
Sul territorio groenlandese la notizia del ritiro ha creato stupore e qualche preoccupazione tra le autorità locali. “Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione formale”, ha detto un funzionario del governo autonomo di Nuuk. La partenza dei militari tedeschi è stata discreta: pochi mezzi in movimento e personale che ha lasciato la base senza commenti.
Intanto cresce l’attesa per una presa di posizione ufficiale da parte di Berlino. I media, sia locali che internazionali, continuano a chiedere chiarimenti sulle ragioni di questa decisione e sulle conseguenze per la collaborazione militare nell’Artico. Solo nelle prossime ore, forse, si saprà qualcosa in più sulle motivazioni dietro questo ritiro a sorpresa.
