Wengen, 18 gennaio 2026 – Atle Lie McGrath si è imposto ancora una volta nello slalom speciale di Coppa del Mondo a Wengen, fermando il cronometro sull’1.45.99. Una vittoria che vale doppio: non solo conferma il successo dello scorso anno sulla stessa pista, ma regala al norvegese la quinta affermazione in carriera e la vetta della classifica generale di specialità. La stagione, insomma, si fa sempre più intensa.
McGrath domina Wengen ancora una volta
Il tracciato svizzero, ghiacciato e duro già dalle prime ore, non ha tradito le attese. McGrath ha dettato il ritmo sin dalla prima manche, mettendo subito in chiaro le sue intenzioni. “Ho sentito subito che andava bene – ha raccontato ai microfoni della tv norvegese – e nella seconda manche sono riuscito a spingere ancora di più”. A 46 centesimi dal vincitore si è piazzato Lucas Pinheiro Braathen, brasiliano di nascita ma cresciuto sulle nevi norvegesi, con un tempo di 1.46.45. Sul terzo gradino del podio è salito un altro norvegese, Henrik Kristoffersen, che con 1.46.80 ha toccato quota cento podi in carriera, un traguardo che lo conferma tra i grandi dello sci alpino.
Italia in difficoltà: Vinatzer il migliore, ma lontano
Gli azzurri non sono riusciti a fare meglio del tredicesimo posto, occupato da Alex Vinatzer, altoatesino classe 1999, che ha chiuso in 1.48.65. “Non sono riuscito a trovare il ritmo giusto – ha ammesso Vinatzer nel parterre d’arrivo – la pista era davvero difficile e ho fatto qualche errore di troppo”. Più indietro c’è Tommaso Sala, 26° in 1.49.64, mentre Tommaso Saccardi è uscito nella seconda manche. Saccardi aveva chiuso la prima manche al 22° posto, un ottimo risultato considerando il pettorale 59, che su una pista così segnata è sempre un ostacolo.
Norvegia regina dello slalom, Kristoffersen fa la storia
La Norvegia si conferma la grande protagonista dello slalom maschile: tre atleti nei primi tre posti, con McGrath e Braathen a contendersi la vetta e Kristoffersen che taglia un traguardo importante. “Non ci pensavo troppo – ha detto Kristoffersen con un sorriso – ma raggiungere i cento podi qui a Wengen è davvero speciale”. Il pubblico svizzero, arrivato in massa fin dalle prime ore, ha applaudito con calore, nonostante non ci fossero atleti di casa nelle posizioni di testa.
Prossima tappa: Kitzbuehel, la sfida si sposta in Austria
Terminata la tappa di Wengen, la Coppa del Mondo maschile si sposta in Austria, a Kitzbuehel, per uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Venerdì e sabato sono in programma superG e discesa sulla leggendaria Streif, una pista che ogni anno richiama migliaia di tifosi e mette a dura prova anche i più forti. Domenica sarà di nuovo tempo di slalom speciale, con McGrath pronto a difendere il primato appena conquistato.
Italia guarda avanti: “Serve continuità”
In casa Italia, invece, si pensa già a correggere il tiro. “Dobbiamo lavorare sulla continuità – ha detto il direttore tecnico Massimo Carca – i ragazzi hanno margini e possono migliorare”. Tutti gli occhi sono puntati su Vinatzer e Sala, ma anche su Saccardi, capace di farsi notare nella prima manche nonostante le difficoltà. La stagione è lunga e le occasioni per rifarsi non mancheranno.
Wengen saluta così i protagonisti dello slalom, tra applausi e qualche rimpianto per gli azzurri. Ora la scena si sposta sulle nevi del Tirolo: Kitzbuehel è pronta ad accogliere il circo bianco per una settimana che promette grande spettacolo e nuove sfide.
