Paolini inizia alla grande: vittoria in due set contro la bielorussa Sasnovich all’Australian Open

Paolini inizia alla grande: vittoria in due set contro la bielorussa Sasnovich all'Australian Open

Paolini inizia alla grande: vittoria in due set contro la bielorussa Sasnovich all'Australian Open

Matteo Rigamonti

Gennaio 18, 2026

Melbourne, 18 gennaio 2026 – Jasmine Paolini ha iniziato nel modo migliore la sua avventura agli Australian Open, imponendosi con sicurezza sulla Rod Laver Arena contro la bielorussa Aliaksandra Sasnovich. L’azzurra, numero 29 della classifica WTA, ha chiuso la partita d’esordio con un netto 6-1, 6-2 in poco più di un’ora, dimostrando solidità e concentrazione dall’inizio alla fine.

Paolini parte a tutta e non molla un centimetro

Già dal riscaldamento gli occhi erano tutti su Paolini, chiamata a confermare le buone sensazioni della vigilia. L’avvio è stato travolgente: dopo appena venti minuti il tabellone segnava un sorprendente 5-0 per l’italiana. Due break consecutivi, ottenuti con scambi veloci e colpi profondi, hanno subito messo in salita la partita per Sasnovich, arrivata dalle qualificazioni e attualmente numero 102 del mondo. “Sono entrata bene in partita, ho sentito subito la palla”, ha detto Paolini a fine match, con un sorriso appena accennato mentre lasciava il campo centrale.

Una partita senza sbavature

Il dato più impressionante riguarda gli errori non forzati: appena 9 in tutta la partita per Paolini, che ha tenuto il servizio senza mai tremare. Nei suoi turni di battuta ha concesso solo 9 punti complessivi, segno di una tenuta mentale e tecnica che non si vede spesso nei primi turni di uno Slam. “Ho cercato di restare concentrata su ogni singolo punto”, ha raccontato l’azzurra ai microfoni della tv australiana, mentre il pubblico applaudiva una prestazione pulita e precisa.

Sasnovich in affanno, troppi errori

Dall’altra parte della rete, Sasnovich ha faticato a trovare ritmo e profondità. I numeri non mentono: ben 39 errori gratuiti a referto, molti decisivi nel secondo set. Solo sul 5-1 la bielorussa ha provato a reagire, annullando tre match point in risposta e allungando la partita di qualche minuto. Ma la chiusura era ormai scritta: Paolini ha servito con sicurezza nel game successivo, chiudendo senza esitazioni.

Prossimo turno: attesa per l’avversaria

Con questa vittoria, Paolini si guadagna il secondo turno, dove affronterà la vincente tra la slovena Erjavec e la polacca Frech, impegnate lunedì. “Non conosco bene nessuna delle due, ma qui ogni partita è dura”, ha ammesso l’azzurra durante la conferenza stampa post-match. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì, sempre sui campi in cemento di Melbourne Park.

Reazioni e prospettive

A bordo campo, il coach Renzo Furlan ha seguito ogni scambio con attenzione, segnando appunti su un taccuino. “Jasmine ha giocato con intelligenza – ha spiegato – senza strafare, scegliendo i momenti giusti per spingere”. Tra gli spettatori, anche alcuni tifosi italiani residenti a Melbourne, che hanno festeggiato la vittoria con bandiere tricolori e cori spontanei. Un’atmosfera calda, quasi da club più che da grande torneo.

Un debutto che fa ben sperare

Per Paolini, questa prima uscita agli Australian Open è un segnale positivo in vista delle prossime sfide. La solidità mostrata oggi – pochi errori, servizio efficace, gestione dei momenti chiave – lascia intravedere margini di crescita. “Voglio pensare una partita alla volta”, ha ribadito l’azzurra prima di lasciare la sala stampa. Eppure, tra gli addetti ai lavori, qualcuno già scommette su un cammino lungo nel torneo.

La strada è appena iniziata, ma il passo è quello giusto.