Anguillara Sabazia, 18 gennaio 2026 – Federica Torzullo, 41 anni, è sparita la sera dell’8 gennaio dalla sua casa ad Anguillara Sabazia, alle porte di Roma. Da quel momento, le ricerche e le indagini si sono concentrate sulla pista del femminicidio. Il marito, titolare di un’azienda locale, è indagato per omicidio volontario. I carabinieri hanno trovato tracce di sangue in più punti legati alla coppia. La Procura di Civitavecchia coordina gli accertamenti per capire cosa sia successo.
Sangue ovunque: la scena del crimine si fa più chiara
Gli investigatori del nucleo operativo dei carabinieri di Anguillara Sabazia, insieme ai colleghi di Ostia e al Ris di Roma, hanno trovato “tracce ematiche dappertutto”, come ha detto il procuratore Alberto Liguori. Le macchie di sangue sono comparse dentro la villetta dove Federica viveva con il marito e il figlio di dieci anni. Ma non solo: sangue è stato trovato anche sugli abiti da lavoro dell’uomo, nella sua auto, in una cava e su un mezzo dell’azienda di famiglia. Secondo fonti investigative, questo quadro conferma i sospetti su una fine violenta della donna.
Attesa per i risultati del Dna
Nei prossimi giorni gli inquirenti faranno nuovi “accertamenti tecnici irripetibili” per isolare il Dna dalle tracce trovate. Saranno passaggi fondamentali per capire se il sangue è davvero di Federica e per ricostruire cosa è accaduto. Il procuratore Liguori ha detto che i risultati arriveranno “a stretto giro”, facendo pensare che la svolta nelle indagini potrebbe arrivare già entro la settimana.
Telecamere e movimenti: cosa dicono le immagini
Un altro punto chiave dell’indagine è il sistema di videosorveglianza vicino alla villetta. Gli investigatori hanno ricostruito che Federica non sarebbe uscita di casa dopo le 19.30 dell’8 gennaio. Il suo cellulare non ha registrato spostamenti fuori dall’abitazione nelle ore seguenti. Il marito, invece, è stato ripreso mentre lasciava la casa la mattina dopo, verso le 7.30, per andare al lavoro. In casa mancano solo la borsa e il telefono di Federica, mentre altri oggetti personali sono rimasti.
Il marito nel mirino degli investigatori
Gli investigatori mantengono il focus sul marito di Federica, che ha dato una versione dei fatti ora al vaglio degli inquirenti. “Ci sono gravi indizi – ha detto una fonte vicina all’inchiesta – ma serve verificare ogni dettaglio delle sue dichiarazioni per ricostruire l’intera vicenda”. Si sta lavorando anche per capire il possibile movente e se altre persone possano essere coinvolte.
Una comunità sotto choc, il silenzio della famiglia
Ad Anguillara Sabazia cresce l’attesa per novità sulle indagini. La villetta in via delle Viole è sotto sequestro. I vicini dicono di non aver sentito nulla di strano quella sera: “Tutto tranquillo, nessun rumore insolito”, racconta una residente. Il figlio della coppia, di dieci anni, è stato affidato a parenti stretti. La famiglia mantiene il massimo riserbo, senza rilasciare dichiarazioni.
Quali scenari? Tutte le ipotesi sul tavolo
Gli inquirenti non escludono nulla, ma la pista del femminicidio sembra sempre più concreta. Solo i risultati dei test potranno dire se le tracce di sangue sono di Federica e se si può ricostruire con precisione quello che è successo in casa. Nel frattempo, la Procura di Civitavecchia continua a coordinare le indagini, con l’obiettivo di far luce su una vicenda che ha scosso profondamente la comunità.
