Roma, 19 gennaio 2026 – Checco Zalone ha riscritto la storia del cinema italiano. Il suo ultimo film, Buen Camino, ha incassato in soli 24 giorni ben 68.823.069 euro, superando il record nazionale che apparteneva a Avatar con 68,6 milioni. Un risultato che, secondo i dati ufficiali di Medusa Film, segna un nuovo traguardo per il box office italiano e conferma il forte legame tra il pubblico e l’attore pugliese.
Buen Camino, un record che fa rumore
La commedia, diretta da Gennaro Nunziante e distribuita da Medusa Film, ha portato in sala 8.562.320 spettatori dal 25 dicembre, giorno dell’uscita. Il debutto è stato da record: solo a Natale, il film ha incassato 5.671.922 euro, il miglior risultato mai visto in Italia per un film in quella giornata. Il precedente primato era “Natale a New York” (2006), superato senza mezzi termini da Zalone.
E la corsa non si è fermata. Il giorno dopo, Santo Stefano, sono stati quasi 8 milioni di euro raccolti in un solo giorno. In due giorni il totale ha toccato i 14 milioni, mentre in quattro giorni il film ha sfiorato i 27 milioni, segnando la miglior apertura natalizia di sempre nel nostro Paese. “Un risultato che non si vedeva da anni”, ha commentato un esercento romano all’uscita del cinema Adriano.
Un fenomeno che va oltre i numeri
Dietro quei numeri c’è qualcosa di più. In “Buen Camino”, Zalone interpreta un giovane viziato dell’industria dei divani, costretto a inseguire la figlia Cristal lungo il Cammino di Santiago. Un viaggio che diventa un vero e proprio pellegrinaggio laico, tra ostelli, imprevisti e incontri inaspettati. Il film, con ironia, affronta temi come il confronto tra generazioni e la ricerca di un senso, spingendo a parlare e a discutere, soprattutto tra i più giovani.
“Ho portato mio padre al cinema dopo anni”, racconta Giulia, studentessa universitaria incontrata all’uscita di una sala a Milano. “Abbiamo riso, ma anche iniziato a parlare di cose che di solito evitiamo”. La comicità di Zalone fa così qualcosa di prezioso: fa dialogare generazioni diverse partendo da una risata.
Un traino per tutto il cinema italiano
Il successo di Buen Camino ha dato nuova linfa all’intero mercato. Solo a Natale, il cinema italiano ha superato i 7 milioni di euro di incassi: un dato che mancava dal 2011. Il film ha conquistato il 78,8% della quota di mercato nel giorno del debutto, lasciando poco spazio agli altri titoli.
Anche a Capodanno il trend è rimasto forte: il primo gennaio la pellicola ha incassato oltre 5 milioni di euro, portando il totale a più di 41 milioni e superando i 5 milioni di spettatori. Solo due film di Zalone, “Tolo Tolo” e “Quo Vado?”, avevano fatto meglio nel primo giorno dell’anno.
Una marcia trionfale senza eguali
Nella seconda settimana, “Buen Camino” ha superato i 53 milioni di euro, superando i precedenti successi dello stesso Zalone come “Sole a catinelle” e “Tolo Tolo”. In meno di venti giorni ha superato la soglia dei 65 milioni, diventando il film italiano con l’incasso più alto di sempre in Italia.
Il sorpasso su “Avatar” è arrivato dopo 24 giorni: nessun altro titolo aveva mai raggiunto questo traguardo così in fretta. “Siamo felici e grati al pubblico”, hanno detto i produttori Marco Cohen e Benedetto Habib. “Questo successo dimostra che il cinema può ancora essere un punto di riferimento nella vita culturale degli italiani”.
Dietro le quinte, un lavoro di squadra
“Buen Camino” è stato prodotto da Indiana Production insieme a Medusa Film e Mzl, con la collaborazione di Netflix e della società Vuelta. Un lavoro corale che ha coinvolto anche Fabrizio Donvito e Daniel Campos Pavoncelli nella produzione esecutiva.
Il film resta nelle principali sale italiane e, secondo le stime degli esercenti, continuerà a portare spettatori ancora per diverse settimane. Una storia che, per ora, sembra destinata a non fermarsi.
