Crans-Montana colpisce ancora: chiusura di due discoteche in Lombardia

Crans-Montana colpisce ancora: chiusura di due discoteche in Lombardia

Crans-Montana colpisce ancora: chiusura di due discoteche in Lombardia

Matteo Rigamonti

Gennaio 19, 2026

Milano, 19 gennaio 2026 – Dopo il dramma di Crans-Montana, la Lombardia corre ai ripari sulla sicurezza nei locali notturni. Nelle ultime ore, le forze dell’ordine hanno ordinato la chiusura di due discoteche a Crema e Cremona per gravi irregolarità. Un segnale chiaro, spiegano dalla Questura, che serve a “evitare nuovi pericoli”, soprattutto dopo l’incendio scoppiato nella notte tra il 17 e il 18 gennaio al Moma Club di Crema.

Incendio al Moma Club: cosa è successo davvero

Le prime verifiche dei vigili del fuoco e della polizia locale indicano che le fiamme sono partite da alcune fontane pirotecniche applicate alle bottiglie servite ai tavoli. Un dettaglio che fa tornare alla mente la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, dove le scintille delle candele decorative avevano preso fuoco al controsoffitto, causando sette morti. Qui a Crema, le fiamme hanno colpito gli addobbi appesi al soffitto, rischiando di espandersi rapidamente.

“Abbiamo visto il fumo salire all’improvviso e la gente è corsa verso l’uscita”, racconta un testimone presente nel locale intorno alle due di notte. Solo la prontezza dello staff e l’intervento dei soccorsi hanno evitato il peggio. Ma i controlli fatti dopo hanno scoperto varie violazioni delle norme di sicurezza: uscite di emergenza parzialmente bloccate, materiali non a norma contro il fuoco, pochi addetti antincendio.

Chiusure a raffica: anche il Juliette di Cremona si ferma

Non è un caso isolato. Il 15 gennaio era già stato chiuso il bar Coa in centro a Milano. Ora tocca alla discoteca Juliette di Cremona. Il Questore ha deciso la sospensione della licenza per “ripetuti episodi di violenza” e per carenze sia nei documenti che nelle strutture. Anche qui, le uscite di emergenza non erano completamente accessibili e i materiali usati non avevano la certificazione antincendio necessaria.

“Abbiamo trovato una situazione lontana dagli standard minimi di sicurezza”, dice un funzionario della Questura di Cremona. Il provvedimento è stato notificato ai gestori nella mattina del 19 gennaio. Nel quartiere la notizia ha fatto presto a girare: alcuni residenti hanno commentato che “era ora che qualcuno intervenisse”, mentre altri temono che questo possa avere ripercussioni sull’economia locale.

Sicurezza sotto la lente: controlli serrati dopo la tragedia svizzera

La scia della tragedia in Svizzera ha spinto le autorità lombarde a intensificare le ispezioni nei locali notturni. Solo nell’ultima settimana, dicono dalla Prefettura di Milano, sono stati passati al setaccio più di venti locali tra discoteche e bar con musica dal vivo. In almeno cinque casi sono state trovate irregolarità tali da imporre interventi immediati.

“Non possiamo permetterci altri incidenti”, ha sottolineato il prefetto Renato Sacchi durante un incontro con le forze dell’ordine. “La sicurezza dei giovani è la priorità”. Le associazioni di categoria chiedono regole chiare e tempi certi per mettersi in regola: “Serve collaborazione, non solo repressione”, ha spiegato Marco Cattaneo, presidente del Silb-Fipe Lombardia.

Tra paura e bisogno di cambiamento

Le chiusure hanno diviso l’opinione di chi frequenta i locali e di chi li gestisce. “Dopo quello che è successo in Svizzera, ci sentiamo più insicuri”, confessa Chiara, vent’anni, studentessa di Crema. Altri parlano di “un clima pesante” e temono che le serate in discoteca diventino sempre più rare.

Le indagini sulle responsabilità vanno avanti. Gli inquirenti stanno valutando se le violazioni al Moma Club possano configurare reati. Nel frattempo, la Regione Lombardia ha annunciato un tavolo tecnico con i gestori per aggiornare le regole sulla sicurezza.

Solo allora – forse – si potrà tornare a ballare senza paura. Ma la ferita di Crans-Montana resta aperta. E come dimostrano i fatti recenti, il rischio non è più solo un’ipotesi lontana.