Greta Scarano trionfa con ‘La vita da grandi’ all’European Young Audience Award

Greta Scarano trionfa con 'La vita da grandi' all'European Young Audience Award

Greta Scarano trionfa con 'La vita da grandi' all'European Young Audience Award

Giada Liguori

Gennaio 19, 2026

Roma, 19 gennaio 2026 – Greta Scarano ha trionfato ieri sera al European Young Audience Award, durante la 38esima edizione degli European Film Awards. Sul palco del Futurium di Berlino, la regista ha presentato il suo film d’esordio, “La vita da grandi”, portando a casa un premio importante. Come ha raccontato la stessa Scarano durante la cerimonia, “arriva dopo mesi di lavoro intenso, tra set e scrittura, ma soprattutto grazie all’entusiasmo dei ragazzi che hanno visto il film”.

Il voto che conta: i giovani scelgono “La vita da grandi”

Il riconoscimento viene ogni anno assegnato da una giuria di ragazzi tra i 12 e i 14 anni, provenienti da tutta Europa. Un premio che per gli autori emergenti ha un valore speciale. Quest’anno, hanno votato più di 2.000 giovani, collegati in streaming da 42 Paesi. “Vedere il mio film scelto da chi vive davvero quell’età – ha detto Scarano – è la soddisfazione più grande”.

“La vita da grandi”, girato tra Roma e Ostia nell’estate del 2025, racconta la vita di quattro adolescenti alle prese con le prime responsabilità, amicizie che cambiano e sogni che si scontrano con la realtà. Un racconto corale, fatto di dialoghi veri e situazioni quotidiane, che ha colpito dritto al cuore il pubblico giovane. “Non volevo insegnare nulla – ha spiegato la regista – volevo solo restituire un po’ di verità a quell’età fragile e bellissima”.

Berlino, serata di festa al Futurium

La cerimonia si è svolta al Futurium, grande spazio dedicato all’innovazione nel centro di Berlino. Oltre mille ospiti, tra registi, attori e produttori, hanno seguito la premiazione, trasmessa anche in diretta streaming in Italia. Sul palco, insieme a Scarano, sono saliti i giovani protagonisti del film: Giulia Rinaldi, Samuele Bianchi, Elena Russo e Luca Ferri, emozionati e felici. “Non ci aspettavamo tutto questo – ha raccontato Giulia, 15 anni – per noi era già un sogno essere qui”.

Il premio Young Audience Award è stato creato nel 2012 proprio per avvicinare i ragazzi al cinema europeo. Tra i finalisti di quest’anno c’erano anche “Le stelle di Varsavia” della polacca Marta Nowak e “Un’estate a Marsiglia” del francese Pierre Lemaitre.

Un successo tutto italiano

Per l’Italia è un risultato che pesa: negli ultimi dieci anni solo due registi italiani avevano vinto in questa categoria. “È un segnale importante per il nostro cinema – ha commentato Francesco Rutelli, presidente dell’Anica – perché dimostra che le storie italiane parlano ancora ai giovani d’Europa”. Anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha inviato un messaggio di congratulazioni: “Un premio che celebra il talento di Greta Scarano e la forza del nostro settore audiovisivo”.

Il film, prodotto da Indigo Film con Rai Cinema, aveva già raccolto applausi al Festival di Giffoni lo scorso luglio. In sala dal 24 ottobre, ha superato i 400mila spettatori nelle prime sei settimane, secondo i dati Cinetel. “Non immaginavo una risposta così forte – ha ammesso Scarano – soprattutto dai ragazzi che mi scrivono ogni giorno sui social”.

Da attrice a regista: la nuova sfida di Greta Scarano

Nata a Roma nel 1986, Greta Scarano è conosciuta al grande pubblico per ruoli in serie come “Suburra” e film come “Smetto quando voglio”. Con “La vita da grandi” ha fatto il salto dietro la macchina da presa, firmando anche la sceneggiatura insieme a Francesca Manieri. “Ho sempre pensato che prima o poi avrei raccontato una storia mia”, ha detto durante la conferenza stampa dopo la premiazione.

Ora guarda avanti: “Sto già lavorando a un nuovo progetto – ha anticipato – ma prima voglio godermi questo momento con chi mi ha sostenuto”. Nel frattempo, il film continuerà il suo viaggio nei festival internazionali, con la prossima tappa a Rotterdam, a febbraio.

Un debutto che segna una svolta nella carriera di Scarano e riporta l’Italia al centro della scena europea del cinema per ragazzi.