Los Angeles, 20 gennaio 2026 – Anna Ferzetti sarà la nuova ambasciatrice del Filming Italy – Los Angeles, il festival che quest’anno arriva all’undicesima edizione e si terrà dal 10 al 14 febbraio nella città californiana. L’annuncio è arrivato nelle ultime ore, mentre cresce l’attesa per una manifestazione che, spiegano gli organizzatori, vuole rafforzare il dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti attraverso cinema e musica.
Anna Ferzetti: volto e protagonista del festival
La scelta di Anna Ferzetti per rappresentare l’edizione 2026 non è casuale. L’attrice romana, nata nel 1982, sarà anche protagonista di uno degli eventi principali: il 12 febbraio, al DGA Theater di Los Angeles, presenterà La Grazia, l’ultimo film diretto da Paolo Sorrentino. Un momento che, come sottolinea Tiziana Rocca – ideatrice e direttrice del festival – “darà spazio a una nuova generazione di artisti e professionisti del cinema”. Rocca ha aggiunto che Ferzetti incarna “i valori del Filming Italy: la promozione del talento italiano, l’apertura culturale e il dialogo creativo tra diverse realtà cinematografiche”.
Il festival, organizzato da Agnus Dei insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, guidato da Emanuele Amendola, si svolgerà sotto il patrocinio del Consolato Generale d’Italia. Un segnale chiaro dell’impegno delle istituzioni italiane nel sostenere la cultura nazionale all’estero, proprio nel cuore dell’industria cinematografica mondiale.
Si parte con Allevi e il premio alla carriera
L’apertura del festival sarà affidata al documentario Allevi – Back to Life, dedicato al noto musicista e compositore Giovanni Allevi. Il film sarà presentato dallo stesso Allevi al pubblico americano durante una serata che si concluderà con la consegna del Filming Italy Los Angeles Achievement Award. “Allevi è un artista straordinario, capace di emozionare e ispirare con il suo talento e il suo percorso”, ha spiegato Tiziana Rocca. Il premio vuole celebrare “non solo la sua musica, ma anche il coraggio e la capacità di trasformare l’esperienza di vita in arte”.
La presenza di Allevi rappresenta un tassello importante nella strategia del festival: portare a Los Angeles non solo il cinema italiano, ma anche le sue eccellenze musicali, creando ponti tra discipline diverse e pubblici diversi.
Omaggio a Franco Nero e un programma ricco di anteprime
Tra i momenti più attesi dell’undicesima edizione c’è l’omaggio a Franco Nero, icona del cinema italiano a livello internazionale. L’attore sarà celebrato con un tributo speciale in occasione della sua stella sulla Hollywood Walk of Fame, un riconoscimento che lo inserisce tra i grandi del cinema mondiale. “Stiamo preparando un programma ricco di film in anteprima assoluta, classici restaurati, serie tv, cortometraggi e documentari italiani, molti dei quali ancora inediti in tutto il mondo”, ha anticipato Rocca.
Gli organizzatori promettono una selezione ampia e variegata: dalle nuove produzioni ai restauri dei grandi classici, passando per serie tv e documentari. Un’offerta pensata per coinvolgere sia il pubblico americano sia la comunità italiana di Los Angeles.
L’Istituto Italiano di Cultura protagonista
Per Emanuele Amendola, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, la collaborazione con Filming Italy è “un’occasione importante per mettere in luce il nostro patrimonio culturale, sia cinematografico che musicale”. L’Istituto, che da anni sostiene iniziative per promuovere l’immagine dell’Italia negli Stati Uniti, conferma così il proprio impegno nel favorire lo scambio tra artisti, produttori e pubblico internazionale.
Mentre si avvicina il via ufficiale, fissato per il 10 febbraio, cresce la curiosità intorno a questa edizione che, tra anteprime, incontri e premi, punta a rafforzare ancora di più il ruolo del Filming Italy – Los Angeles come ponte culturale tra le due sponde dell’Atlantico.
