L’oro segna un nuovo record: raggiunge i 4.713 dollari al mercato spot

L'oro segna un nuovo record: raggiunge i 4.713 dollari al mercato spot

L'oro segna un nuovo record: raggiunge i 4.713 dollari al mercato spot

Giada Liguori

Gennaio 20, 2026

Milano, 20 gennaio 2026 – Il prezzo dell’oro ha toccato un nuovo massimo storico questa mattina, sui mercati internazionali. Il metallo prezioso con consegna immediata, il cosiddetto Gold spot, è stato scambiato a 4.713,57 dollari l’oncia, segnando un +0,91% rispetto alla chiusura di venerdì. Poco dopo le 10, le piattaforme di trading hanno visto il prezzo salire fino a 4.717 dollari, superando così il record precedente. Anche i contratti future con consegna a febbraio sul mercato Comex hanno registrato un balzo significativo: 4.714,60 dollari l’oncia, con un rialzo del 2,59% in poche ore.

Oro in volo: cosa sta spingendo il prezzo verso l’alto

Dietro questo nuovo balzo dell’oro ci sono diversi elementi in gioco. Gli operatori indicano soprattutto l’incertezza geopolitica, con le tensioni in Medio Oriente e i timori sulla crescita globale. “Gli investitori cercano sicurezza nei beni rifugio”, ha spiegato a Bloomberg Janet Lee, analista di mercato di HSBC. Secondo lei, la domanda di oro fisico resta forte sia in Asia che in Europa, mentre i fondi speculativi continuano a comprare in grande.

A pesare è anche il cambio dollaro-euro: il dollaro si è indebolito nelle ultime settimane, rendendo l’oro più conveniente per chi acquista con altre valute. “Il movimento è il risultato di un mix tra fattori macroeconomici e flussi tecnici”, ha aggiunto Lee.

Argento in volata: nuovo record sopra i 94 dollari

Non è solo l’oro a correre. Anche l’argento ha registrato una giornata di forti rialzi. Alle 11 il prezzo spot era a 93,29 dollari l’oncia, in crescita del 5,37%. Poco prima il metallo aveva toccato un massimo intraday di 94,71 dollari, dati Reuters alla mano. Sono livelli mai visti prima sui mercati internazionali.

Gli esperti collegano la corsa dell’argento sia alla domanda industriale – soprattutto nei settori batterie e pannelli solari – sia al traino dell’oro. “Quando il metallo giallo sale così in fretta, spesso l’argento fa ancora meglio”, ha notato Marco Bianchi, strategist di Intesa Sanpaolo.

Mercati in allerta, ma senza panico

Nei principali desk delle banche d’affari si respira prudenza. “Il rally dell’oro non sorprende più, ma questi livelli richiedono attenzione”, ha confidato un trader di Piazza Affari, che ha preferito restare anonimo. Secondo le prime stime di alanews.it, la domanda di lingotti fisici resta alta, soprattutto tra investitori privati e banche centrali asiatiche.

A Londra, il London Bullion Market Association (LBMA) ha confermato volumi di scambio superiori alla media mensile. “Si vede chiaramente una fase di accumulo da parte degli istituzionali”, ha spiegato un portavoce della LBMA.

Cosa significa per risparmiatori e investitori

Per chi già possiede oro fisico o strumenti finanziari legati al metallo, questa giornata segna un punto di svolta. Alcuni consulenti suggeriscono prudenza: “Non è detto che la corsa continui senza intoppi”, ha avvertito Elena Rossi, consulente indipendente a Milano. “Chi entra ora deve sapere che la volatilità è dietro l’angolo”.

Tra i piccoli risparmiatori, aumenta la curiosità: nelle filiali bancarie e agli sportelli postali si registrano molte richieste di informazioni. “Riceviamo parecchie domande su come comprare oro in modo sicuro”, ha confessato un funzionario di Poste Italiane.

Futuro incerto: cosa aspettarsi nelle prossime settimane

Le previsioni degli analisti raccolte nelle ultime ore indicano che il rialzo potrebbe continuare, soprattutto se le tensioni geopolitiche non si calmano. Ma non mancano voci più prudenti: “Il rischio di una correzione è sempre dietro l’angolo”, avverte Bianchi.

Intanto, tutti guardano ai prossimi dati economici da Stati Uniti e Cina, attesi tra martedì e mercoledì. Solo allora si capirà se il rally di oro e argento è destinato a durare o se sarà solo un fuoco di paglia.