Oulu conquista il cuore dell’Europa: un’apertura straordinaria come Capitale della cultura 2026

Oulu conquista il cuore dell'Europa: un'apertura straordinaria come Capitale della cultura 2026

Oulu conquista il cuore dell'Europa: un'apertura straordinaria come Capitale della cultura 2026

Matteo Rigamonti

Gennaio 20, 2026

Oulu, 20 gennaio 2026 – Oulu ha dato il via al suo anno da Capitale europea della cultura con un festival che, dal 16 al 18 gennaio, ha attirato 250mila visitatori e offerto oltre 200 eventi sparsi per il centro città. La città finlandese, insieme alla slovacca Trenčín, ha inaugurato dodici mesi ricchi di iniziative culturali, sportive e artistiche, segnando un esordio senza precedenti nella storia locale, almeno secondo gli organizzatori.

Il festival che ha invaso piazze, ghiaccio e neve

Le celebrazioni sono partite venerdì scorso, quando nella piazza del Mercato di Oulu, davanti a quasi novemila persone, il presidente della Repubblica finlandese Alexander Stubb ha ufficialmente aperto l’anno da Capitale europea della cultura. Durante la sua visita, Stubb ha visitato alcuni dei punti chiave del programma, come il nuovo Centro culturale infantile Kotilo. “L’Opening Festival ha davvero scaldato il cuore della gente in tutta la regione”, ha detto Piia Rantala-Korhonen, Ceo della Fondazione culturale Oulu2026. “Se guardiamo ai numeri dei visitatori, questo festival è il più grande mai visto a Oulu”.

Gli eventi si sono svolti in una ventina di luoghi nel centro: dal pattinaggio sul ghiaccio alle acrobazie, dai dibattiti alle mostre, fino ai balli sulla neve. Lo Shopping Centre Valkea è rimasto pieno tutto il weekend, superando anche i picchi del periodo natalizio. “Il numero di visitatori è quasi raddoppiato rispetto a un normale fine settimana di gennaio”, ha raccontato Johanna Kylli, responsabile marketing ed eventi del centro commerciale.

Dietro le quinte: volontari e studenti in prima linea

Il successo dell’Opening Festival si deve anche all’impegno di centinaia di volontari e studenti. Solo nei tre giorni di apertura, i volontari di Oulu2026 hanno lavorato per 1.187 ore, occupandosi di accoglienza, assistenza e comunicazione. Tante associazioni e studenti del college Osao hanno dato una mano in vari ruoli, anche producendo contenuti per l’account TikTok ufficiale. “Un ringraziamento enorme va a volontari e studenti: senza di loro non saremmo arrivati a questo risultato”, ha detto il produttore esecutivo Sandy Kantola.

Il programma dell’Opening Festival è stato messo insieme da una vasta rete di persone e organizzazioni, locali e non solo, anche da altre parti della Finlandia e dall’estero. “Gli eventi dell’anno si possono già consultare nel calendario di Oulu2026, così chi vuole può già prenotare i suoi preferiti”, ha aggiunto Rantala-Korhonen.

Streaming, artisti e una partecipazione che varca i confini

Molti appuntamenti sono stati trasmessi in diretta streaming sul sito ufficiale, toccando un pubblico extra di circa 30mila utenti, con il picco durante l’intervento del presidente Stubb. Nel programma sono saliti sul palco artisti, compagnie e comunità locali e internazionali, tutti coordinati dalla Fondazione culturale Oulu.

A partecipare alla festa anche una delegazione della città slovacca di Trenčín, che aprirà ufficialmente il suo anno dal 13 al 15 febbraio. Nel cuore di Oulu, al Bar Ihku, artisti slovacchi hanno offerto un assaggio delle tradizioni culturali della loro terra. “La collaborazione tra le città che hanno il titolo di Capitale europea della cultura non è solo una formalità; è un vero scambio di esperienze e persone”, ha spiegato Martin Mojžiš, manager di Trenčín 2026 per le relazioni internazionali.

Ora tocca a Trenčín: il testimone passa alla Slovacchia

Dopo il successo di Oulu, ora è Trenčín a prepararsi per il suo Opening Festival. Dal 13 al 15 febbraio, la città slovacca si trasformerà in un grande palco: venerdì 13 ci saranno attività nelle scuole e negli spazi pubblici, seguite da eventi comunitari e volontariato diffuso. Sabato 14 toccherà a parate e spettacoli, mentre domenica 15 sarà dedicata soprattutto alle famiglie con teatro, musica ed eventi letterari.

Il calendario completo degli eventi è disponibile sui siti ufficiali delle due capitali della cultura. L’obiettivo è chiaro: “La cultura può unire l’Europa”, ha ribadito Mojžiš. E nei primi giorni del 2026, Oulu ha già mostrato di credere davvero in questa possibilità.