Rivivi la magia di ‘Incontri ravvicinati del terzo tipo’ al cinema in straordinario 4K

Rivivi la magia di 'Incontri ravvicinati del terzo tipo' al cinema in straordinario 4K

Rivivi la magia di 'Incontri ravvicinati del terzo tipo' al cinema in straordinario 4K

Giada Liguori

Gennaio 21, 2026

Bologna, 21 gennaio 2026 – Dal 26 gennaio torna nelle sale italiane “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, il film di Steven Spielberg che nel 1977 ha rivoluzionato la fantascienza. La pellicola, restaurata in 4K da Sony Pictures Entertainment, sarà distribuita dalla Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto “Il Cinema Ritrovato. Al cinema”, che da anni riporta sul grande schermo i classici restaurati.

Il ritorno di un capolavoro della fantascienza

A quasi cinquant’anni dall’uscita, “Incontri ravvicinati del terzo tipo” torna nelle sale italiane con un’immagine completamente rinnovata. La Cineteca di Bologna si occuperà della distribuzione in tanti cinema sparsi per il Paese, con proiezioni speciali e appuntamenti pensati sia per chi conosce già il film, sia per chi lo scoprirà per la prima volta. Terzo film di Spielberg, dopo “Duel” e “Lo squalo”, è un titolo fondamentale del genere, capace di ispirare registi e spettatori di ogni generazione.

Comunicare con l’ignoto: il cuore del film

Al centro della storia c’è il desiderio e la difficoltà di comunicare con ciò che non conosciamo. Il protagonista, interpretato da Richard Dreyfuss, si trova coinvolto in un incontro misterioso con presenze extraterrestri. Accanto a lui c’è uno scienziato francese, interpretato da François Truffaut, che nel film è il professor Lacombe. Lo stesso Truffaut, in un’intervista dell’epoca, sottolineava che il film parla soprattutto di comunicazione: “La comunicazione è il problema centrale del film”, diceva. In “Incontri ravvicinati” la barriera tra umani e alieni si supera con la musica, scelta simbolica e universale per il dialogo.

Un sogno d’infanzia diventato realtà

Spielberg, nato nel 1946, aveva appena trent’anni quando ha scritto e diretto “Incontri ravvicinati del terzo tipo”. Il film nasce da un sogno infantile: incontrare forme di vita aliene non ostili, ma curiose e aperte al dialogo. “È la storia di un sogno di bambino che diventa realtà quando ormai si è troppo grandi per crederci”, aveva raccontato il regista in una rara intervista. La pellicola alterna scene di vita quotidiana – famiglie, cene interrotte, bambini che giocano – a momenti fantastici, creando un’atmosfera sospesa tra realtà e immaginazione.

Il restauro e la nuova distribuzione

La versione che arriverà in sala è stata restaurata in 4K da Sony Pictures Entertainment, dopo mesi di lavoro. La Cineteca di Bologna, con il progetto “Il Cinema Ritrovato. Al cinema”, si occuperà della distribuzione: “Vogliamo riportare i grandi classici dove sono nati, cioè nelle sale”, spiega Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca. Le proiezioni saranno accompagnate da incontri e approfondimenti dedicati a Spielberg e al periodo in cui il film è nato.

Un’eredità che continua a vivere

“Incontri ravvicinati del terzo tipo” ha lasciato un segno profondo nell’immaginario collettivo. La scena finale, con la comunicazione musicale tra umani e alieni ai piedi della Devil’s Tower in Wyoming, è diventata un’icona. Il film ha incassato oltre 300 milioni di dollari nel mondo e ha vinto due Oscar nel 1978. Ancora oggi viene citato come esempio di cinema capace di parlare a tutte le età. “Spielberg riesce a rendere quotidiane le scene più fantastiche”, ricordava Truffaut sul set.

Dal 26 gennaio nelle sale italiane

Le proiezioni della nuova edizione inizieranno il 26 gennaio in diverse città italiane: da Milano a Roma, passando per Bologna e Torino. I biglietti sono già in vendita online e nelle biglietterie dei cinema coinvolti. Un’occasione per riscoprire – o per vedere per la prima volta – uno dei film che ha cambiato per sempre il modo di raccontare l’incontro con l’ignoto sul grande schermo.