Roma, 21 gennaio 2026 – Silvia Celani è la nuova responsabile dell’innovazione in Pno Digital, la divisione italiana della multinazionale europea Pno Group, specializzata nella consulenza sull’innovazione e nella gestione dei finanziamenti pubblici. L’annuncio è arrivato questa mattina dagli uffici di via Barberini a Roma. Un passo importante per l’azienda, che vuole rafforzare la sua presenza in Italia e guidare la trasformazione digitale delle imprese.
Pno Group, dalla nascita in Olanda a una presenza solida in Europa
Nata nel 1982 nei Paesi Bassi da tre studenti universitari, Pno Group ha attraversato quarant’anni di crescita continua. Oggi lavora in dieci Paesi europei, con oltre 600 professionisti e una rete di 180 partner coinvolti nei vari progetti. La società gestisce ogni anno fondi per più di 5 miliardi di euro, spaziando dall’agrifood alla bioeconomia, dalle scienze della vita alla mobilità, fino all’ICT, all’energia e alla circular economy. In Italia, Pno è presente con uffici a Roma, Milano, Napoli, Bari e Brescia.
La visione di Silvia Celani per l’innovazione nel nostro Paese
“Entrare in Pno Digital significa mettere Pno al centro del mercato italiano della consulenza per l’innovazione e la finanza agevolata”, ha spiegato Silvia Celani. Il suo obiettivo è chiaro: offrire ai clienti “soluzioni nuove e competenze da advisor strategici”, aiutando le aziende a costruire progetti che spingano la trasformazione digitale del Paese. “Vogliamo guidare le imprese verso i fondi giusti, sia nazionali che internazionali, per crescere, innovare e guardare oltre i confini”, ha aggiunto la manager.
Celani ha definito questa sfida “entusiasmante”, sottolineando l’importanza di mettere al servizio del gruppo “le competenze maturate nella progettazione e nell’open innovation” e una “profonda conoscenza del panorama italiano”.
Un’esperienza tra finanza agevolata e digitalizzazione
Con più di vent’anni di esperienza tra ricerca e innovazione, Silvia Celani ha iniziato la sua carriera nel mondo della finanza agevolata e del no-profit. Nei primi anni ha coordinato e vinto diversi progetti europei su temi come le smart cities, la circular economy e la open innovation, collaborando con partner internazionali di rilievo.
Poi è passata a multinazionali tecnologiche come IBM e partner di SAP, dove ha approfondito il marketing e l’innovazione in ambienti altamente tecnologici. Negli ultimi anni, da responsabile innovazione in aziende come Acea e Open Fiber, ha accompagnato molte imprese e pubbliche amministrazioni nella loro digital reinvention, unendo la finanza agevolata alle nuove esigenze digitali.
La consulenza per l’innovazione come leva strategica
Fonti interne a Pno Digital spiegano che affidare a Celani la guida dell’innovazione è una scelta pensata per rafforzare il ruolo della società come punto di riferimento per le imprese italiane che vogliono accedere ai finanziamenti europei e nazionali. “Capire le necessità delle aziende e trasformarle in progetti concreti è oggi decisivo”, ha raccontato un manager durante un incontro negli uffici milanesi.
In un mercato sempre più attento a sostenibilità e digitalizzazione, le imprese italiane devono muoversi in fretta. Qui entra in gioco la consulenza specializzata nella gestione dei fondi pubblici: un vero e proprio strumento per chi vuole innovare senza perdere terreno.
Una sfida aperta per il futuro dell’innovazione in Italia
L’arrivo di Silvia Celani arriva in un momento cruciale per il settore dell’innovazione nel nostro Paese. L’Italia deve saper sfruttare al meglio le risorse europee e quelle del PNRR, e figure come Celani portano competenze trasversali fondamentali. “Solo un approccio che unisca finanza agevolata e trasformazione digitale può farci cogliere tutte le opportunità”, ha spiegato un consulente del settore.
Ora la palla passa alle imprese: trovare i partner giusti e costruire progetti solidi resta la vera sfida per chi vuole crescere in un’Europa che cambia.
