Milano, 22 gennaio 2026 – Le Borse europee partono la settimana con il piede giusto. Nelle prime ore di contrattazione, gli indici principali sono tutti in rialzo. A Parigi il progresso è dell’1,17%, mentre Londra guadagna lo 0,68%. Più deciso il passo a Francoforte, dove il Dax sale dell’1,6%. Un inizio che gli operatori interpretano come un segnale di fiducia, anche se ancora cauta, dopo settimane di incertezza.
Borse europee in rialzo: la mattinata porta segnali incoraggianti
Alle 9.15, nella sala contrattazioni di Piazza Affari, l’atmosfera è tranquilla. Gli schermi mostrano il verde quasi ovunque. A Parigi la spinta arriva soprattutto dai settori bancario e del lusso. Il FTSE 100 di Londra procede positivo, ma con un ritmo più moderato. A Francoforte, invece, il Dax ingrana subito la marcia, sostenuto dai titoli industriali e dell’auto.
Gli esperti di Société Générale commentano che “il mercato reagisce alle ultime indicazioni macroeconomiche dalla zona euro e dagli Stati Uniti”. La settimana si apre con l’attesa dei dati sull’inflazione europea e delle prossime mosse delle banche centrali.
Inflazione e banche centrali: i fattori che muovono i mercati
Gli investitori tengono d’occhio le decisioni della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve. I dati più recenti sull’inflazione nell’eurozona mostrano segnali di rallentamento, il che fa sperare in una pausa nell’aumento dei tassi. “Si percepisce che la fase più dura della stretta monetaria è passata”, spiega un trader di una banca milanese subito dopo l’apertura.
A spingere il mercato contribuiscono anche le trimestrali delle grandi aziende europee, in arrivo nei prossimi giorni. “Ci si aspetta che soprattutto il settore tecnologico e quello energetico diano buoni risultati”, aggiunge l’analista di Société Générale.
Milano segue la scia: il focus su banche ed energia
Anche Milano si muove in sintonia con le altre piazze europee. L’indice Ftse Mib apre in rialzo, trainato dai titoli bancari come Intesa Sanpaolo e Unicredit, favoriti dalle prospettive di tassi più stabili. Bene anche il comparto energia: Eni e Saipem guadagnano terreno grazie al rialzo del prezzo del petrolio.
“L’atmosfera è più positiva rispetto a settimana scorsa”, racconta un operatore della sala trading di un fondo milanese. “Gli investitori tornano a puntare sui titoli ciclici e sulle materie prime”.
Reazioni e scenari: prudenza ma voglia di ripresa
A Parigi e Francoforte, la reazione è stata cauta ma positiva. “Il mercato cerca di recuperare dopo le recenti correzioni”, spiega un gestore francese contattato alle 10. “Resta però molta incertezza, soprattutto per la geopolitica e i dati economici in arrivo”.
Gli occhi restano puntati sulle prossime comunicazioni delle banche centrali e sui dati che usciranno tra mercoledì e venerdì. Gli operatori avvertono che la volatilità potrebbe tornare a salire se arrivassero sorprese negative.
Mercati globali: Asia tranquilla, Wall Street in attesa
Il buon avvio delle Borse europee arriva in un quadro internazionale ancora incerto. In Asia la giornata si chiude senza scossoni: Tokyo chiude poco sopra la parità, Hong Kong registra una leggera perdita. Gli investitori americani aspettano l’apertura di Wall Street, fissata per le 15.30 ora italiana.
I futures indicano un’apertura in rialzo anche per gli indici statunitensi, spinti dalle attese sugli utili aziendali e dai dati macro.
In breve: cauto ottimismo ma vigilanza alta
In sintesi, la giornata si apre con un clima di cauto ottimismo nelle principali piazze europee. Gli operatori restano attenti alle mosse delle banche centrali e ai dati economici che arriveranno nei prossimi giorni. Per ora, però, il messaggio è chiaro: le Borse europee tentano di voltare pagina e guardano avanti con più fiducia.
