Innovazione agricola a Verona: Fieragricola presenta droni e rinnovabili con oltre 800 espositori

Innovazione agricola a Verona: Fieragricola presenta droni e rinnovabili con oltre 800 espositori

Innovazione agricola a Verona: Fieragricola presenta droni e rinnovabili con oltre 800 espositori

Giada Liguori

Gennaio 22, 2026

Verona, 22 gennaio 2026 – Fieragricola, la storica rassegna internazionale dedicata all’agricoltura, torna a Veronafiere dal 4 al 7 febbraio per la sua 117esima edizione. Un appuntamento ormai imprescindibile per chi lavora nel settore. Questa mattina, la fiera è stata presentata al Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, con la partecipazione del ministro Francesco Lollobrigida, che ha messo in luce il ruolo chiave dell’innovazione e della qualità nel comparto agroalimentare italiano.

Fieragricola 2026: i numeri e le novità da non perdere

La fiera si sviluppa su 52.000 metri quadrati distribuiti in 11 padiglioni, con oltre 816 espositori da tutta Italia e dall’estero. Oltre agli stand, ci saranno 136 convegni e workshop che affronteranno temi caldi come la sostenibilità e le nuove tecnologie in campo agricolo. Spazi importanti anche per le mostre zootecniche – circa 6.000 metri quadrati – e per i “Dynamic Show”, dove le macchine agricole saranno messe alla prova in tempo reale.

Gli organizzatori parlano già di buyer e operatori da 28 Paesi accreditati, segno di un interesse internazionale in crescita. Un intero padiglione sarà dedicato alle tecnologie innovative, con particolare attenzione a droni, energie rinnovabili e sistemi digitali per la gestione delle coltivazioni.

Le istituzioni: qualità e innovazione al centro del rilancio

Durante la presentazione a Roma, il ministro Lollobrigida ha sottolineato che “oggi il nostro settore primario è competitivo quando punta su due elementi: la qualità, che ci rende protagonisti nel mondo, e l’innovazione, che affronta le sfide attuali”. Ha ricordato l’obiettivo storico di “creare economia e lavoro”, citando Cavour come esempio di una visione a lungo termine per l’agricoltura italiana.

Il ministro ha aggiunto: “L’agricoltore è il custode del paesaggio e dell’ambiente, e noi abbiamo riportato il settore primario al centro dell’economia”. A Fieragricola, ha promesso, “dimostreremo, insieme al mondo della meccanizzazione e della ricerca, di essere più avanti degli altri”.

Agricoltura in crescita: dati e prospettive

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha evidenziato come l’agricoltura italiana possa vantare “il più alto valore aggiunto in Europa”, grazie a una combinazione di biodiversità, filiere efficienti e capacità di diversificare la produzione. “Con i suoi 128 anni di storia, Fieragricola vuole continuare a sostenere la crescita del settore primario, spingere sull’innovazione e aiutare le imprese agricole a restare competitive e redditizie”, ha detto Bricolo.

I dati forniti dagli organizzatori mostrano un trend di crescita costante negli ultimi anni, sia per l’export sia per il valore aggiunto del comparto. La presenza di delegazioni da Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti e Cina conferma l’importanza dell’Italia nel panorama agroalimentare europeo.

Tecnologia e sostenibilità, i protagonisti della nuova edizione

Tra le novità spicca il padiglione dedicato alle tecnologie emergenti. Qui si potranno scoprire soluzioni per l’agricoltura di precisione, sistemi di irrigazione intelligente, software per l’analisi dei dati climatici e strumenti per limitare l’impatto ambientale. Previsti anche show pratici sull’uso dei droni nei vigneti veneti e sulle nuove energie rinnovabili applicate alle aziende agricole.

Gli organizzatori vogliono coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma anche studenti, ricercatori e giovani imprenditori. “L’innovazione non riguarda solo le macchine – ha spiegato uno dei responsabili tecnici della fiera – ma anche la formazione delle nuove generazioni”.

Fieragricola 2026, cosa aspettarsi

L’apertura ufficiale è fissata alle 9 di martedì 4 febbraio. Nei quattro giorni di evento si attendono più di 100mila visitatori, tra professionisti, rappresentanti istituzionali e appassionati. Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale di Fieragricola.

Verona si prepara quindi ad ospitare il meglio dell’agricoltura italiana ed europea. Un’edizione che guarda avanti senza dimenticare le radici profonde del settore. E mentre nei padiglioni si parlerà di innovazione, fuori, la città vivrà giorni intensi con incontri d’affari, degustazioni e scambi culturali.