Milano, 22 gennaio 2026 – Mediobanca conferma la sua posizione di partner di fiducia per le imprese familiari italiane, sottolineando come la recente intesa con Monte dei Paschi di Siena rafforzi questo legame. L’amministratore delegato, Alessandro Melzi d’Eril, intervenuto stamattina all’ottava edizione dell’Italian Mid Cap Conference in Piazzetta Cuccia, ha spiegato: “Siamo gli unici in Italia a offrire un servizio che guarda all’impresa come alla famiglia dell’imprenditore, con un modello unico di Private & Investment Banking”. Parole che arrivano in un momento in cui cresce l’attenzione verso la crescita e la solidità del tessuto produttivo nazionale.
Mediobanca, alleata delle imprese familiari
Da tempo, Mediobanca punta tutto sul sostegno alle imprese familiari, considerate un pilastro dell’economia italiana. “Vogliamo continuare a supportare sia l’impresa sia la famiglia nella gestione del loro patrimonio”, ha detto Melzi d’Eril, “offrendo consulenze e opportunità di investimento esclusive che creino un circolo virtuoso nella gestione della ricchezza”. Un approccio che mira a portare benefici non solo ai singoli clienti, ma a tutto il sistema economico.
Secondo l’Osservatorio AUB (AIDAF, UniCredit, Bocconi), le imprese familiari rappresentano oltre il 65% delle aziende italiane con fatturato sopra i 20 milioni di euro. Negli ultimi anni, questo segmento ha mostrato un interesse crescente verso la diversificazione degli investimenti e la pianificazione tra generazioni. In questo contesto, la banca guidata da Melzi d’Eril vuole consolidare il suo ruolo di punto di riferimento.
Il legame con Monte dei Paschi di Siena
L’accordo con Monte dei Paschi di Siena – siglato nelle scorse settimane – è stato definito dall’ad di Mediobanca “un tassello fondamentale” per rafforzare la presenza sul territorio e ampliare i servizi. “Potremo contare sulla forza di Mps, grazie al suo radicamento locale”, ha detto Melzi d’Eril davanti a imprenditori, analisti e addetti ai lavori.
L’intesa tra i due istituti punta a unire l’esperienza di Mediobanca nel private e investment banking con la capillare rete di Mps. Secondo fonti interne, l’obiettivo è offrire soluzioni su misura per le famiglie imprenditoriali, dalla gestione del patrimonio alla consulenza su operazioni straordinarie.
Investire sulle persone per crescere
Nel suo intervento, Melzi d’Eril ha voluto sottolineare anche l’impegno di Mediobanca nel valorizzare il proprio capitale umano. “Abbiamo sempre puntato su questo”, ha ricordato, “costruendo un patrimonio di professionalità tra i più profondi del settore finanziario italiano”. Un cammino iniziato oltre ottant’anni fa e che, secondo lui, proseguirà con “ulteriori investimenti nelle persone e nelle competenze”.
Il tema della formazione è stato richiamato anche da altri relatori. Diversi imprenditori hanno evidenziato come la qualità della consulenza bancaria sia ormai decisiva nel gestire sfide come l’internazionalizzazione e il passaggio generazionale.
Il futuro del private banking in Italia
L’Italian Mid Cap Conference, organizzata ogni anno da Mediobanca, resta un appuntamento chiave per far incontrare istituzioni finanziarie e imprese di medie dimensioni. Tra i temi caldi di quest’anno ci sono la digitalizzazione dei servizi bancari e le nuove opportunità sui mercati esteri.
Secondo Melzi d’Eril, la sfida principale sarà “unire innovazione tecnologica e rapporto personale”, mettendo sempre al centro le esigenze delle famiglie imprenditoriali italiane. Una strada che, almeno per ora, sembra destinata a guidare le mosse di Mediobanca nel panorama finanziario del nostro Paese.
