Mercati asiatici in ripresa: i titoli tecnologici brillano dopo il dietrofront di Trump

Mercati asiatici in ripresa: i titoli tecnologici brillano dopo il dietrofront di Trump

Mercati asiatici in ripresa: i titoli tecnologici brillano dopo il dietrofront di Trump

Giada Liguori

Gennaio 22, 2026

Tokyo, 22 gennaio 2026 – Le Borse asiatiche hanno chiuso oggi con un bilancio positivo, spinte dal rimbalzo di Wall Street e dalle parole del presidente americano Donald Trump. Nella notte, Trump ha escluso sia l’uso della forza in Groenlandia sia nuovi dazi contro l’Europa. Una mossa che ha dato un po’ di respiro ai mercati internazionali, almeno per ora.

Tokyo riparte, Hong Kong resta in stand-by

La giornata è stata guidata dalla Borsa di Tokyo, che ha chiuso in rialzo dell’1,73%. Gli investitori giapponesi hanno accolto con sollievo il clima più disteso dagli Stati Uniti. Sui titoli tecnologici ha pesato l’attesa per la trimestrale di Intel, in arrivo questa sera. Nel cuore finanziario di Marunouchi, alle 15 locali, si respirava un’atmosfera più tranquilla rispetto ai giorni scorsi. “Il clima è meno teso, almeno per ora”, ha detto un analista di Nomura Securities.

Più cautela invece a Hong Kong, dove l’indice Hang Seng ha viaggiato intorno alla parità per tutta la mattina. Gli investitori sono prudenti, anche per le tensioni politiche interne e i problemi nel settore immobiliare. “Non vediamo ancora segnali chiari di ripresa”, ha commentato un trader della Central.

Crescita lenta in Cina e Corea

In Cina, le borse di Shanghai e Shenzhen hanno segnato piccoli guadagni, rispettivamente dello 0,15% e dello 0,68%. È un segnale di stabilità, legato anche al cambio yuan-dollaro, ma con aspettative moderate su una ripresa graduale nei primi mesi dell’anno. Secondo la banca centrale cinese, la domanda interna resta solida, mentre le esportazioni soffrono ancora per le tensioni commerciali globali.

Più deciso invece il rialzo a Seul, con il Kospi in crescita dello 0,87%. A spingere il listino sono stati soprattutto i titoli tech: Samsung Electronics ha chiuso con un +1,8%, grazie alle aspettative positive sul settore dei semiconduttori.

Effetto Nvidia e Intel sui titoli tech

Il focus è stato tutto sulle società legate all’intelligenza artificiale e ai chip. A Davos, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha ribadito l’importanza dell’AI per il futuro dell’azienda, scatenando l’entusiasmo degli investitori. A Tokyo, il titolo della giapponese Disco, fornitore di Nvidia, è schizzato del 17%. “Le parole di Huang hanno dato una spinta importante al settore”, ha detto un gestore di fondi presente in sala.

L’attesa per i risultati trimestrali di Intel, che arriveranno in serata (ora italiana), ha acceso la speculazione sui titoli tech. Gli operatori vogliono capire cosa aspettarsi dalla domanda di chip per data center e dall’impatto dell’intelligenza artificiale.

Bond giapponesi in ripresa, dollaro stabile

Sul fronte obbligazionario, i bond governativi giapponesi hanno recuperato dopo le recenti vendite. In controtendenza i rendimenti dei Treasuries americani, che sono saliti leggermente rispetto a ieri. Il cambio dollaro/yen si è mantenuto stabile intorno a 148,50 nelle prime ore del mattino.

Nel pomeriggio dagli Stati Uniti arrivano due dati chiave: alle 14.30 (ora italiana) saranno pubblicati il Pil del trimestre e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Numeri che potrebbero muovere i mercati nelle prossime ore.

Mercati in attesa dei dati Usa

Gli operatori restano prudenti in vista delle nuove statistiche americane. “Il mercato guarda soprattutto al Pil: sarà un test importante per capire la direzione della Fed”, ha spiegato un gestore di Tokyo. Solo dopo la pubblicazione dei dati si potrà capire se il clima positivo di oggi in Asia continuerà anche in Europa e Stati Uniti.

In sintesi, una giornata segnata da segnali di distensione politica e da un rinnovato interesse per i titoli tecnologici. Gli occhi restano puntati sulle mosse della Federal Reserve e sulle prospettive dell’economia globale.