Taormina, 23 gennaio 2026 – “Jastimari – Il Rifugio”, il nuovo film di Riccardo Cannella, ha debuttato in concorso al 71° Taormina Film Festival e arriverà nelle sale italiane il prossimo 19 febbraio, distribuito da Dea Film. La storia, ambientata tra i boschi delle Madonie, racconta come l’arrivo improvviso di un uomo con le sue figlie sconvolga la tranquillità di una famiglia isolata, dando vita a un thriller che mescola mistero e tradizione.
Thriller e segreti tra i boschi delle Madonie
Al centro della pellicola ci sono Rossella Brescia e Francesco Foti, che danno vita a personaggi intrappolati in un’atmosfera carica di tensione. Tutto si svolge in una casa nascosta tra gli alberi, dove la routine quotidiana viene spezzata da un incontro inatteso. “Volevamo mostrare una Sicilia diversa, fatta di silenzi e antichi timori”, ha detto Cannella durante la presentazione. Nel cast spiccano anche Fabio Troiano, Giorgio Colangeli, Giuseppe Lanza, Maria Amato, Angela Motta, Simone Bagarella e Irene De Gaetano.
Tradizione, mistero e lingua arbëreshe
Il titolo, “Jastimari”, viene da un termine siciliano che significa “maledire”, un richiamo al carattere arcaico e rituale della vicenda, che si nutre di leggende e antichi riti locali. Un elemento particolare del film è l’uso parziale della lingua arbëreshe, l’antico idioma delle comunità albanesi insediate nel Sud Italia fin dal XV secolo. “Abbiamo inserito dialoghi in arbëreshe per dare più autenticità ai personaggi e ai luoghi”, ha spiegato il regista, raccontando il lavoro fatto con gli attori per imparare la pronuncia.
Un cast tecnico di spicco
Dietro la macchina da presa c’è il direttore della fotografia Daniele Ciprì, noto per il suo stile riconoscibile e premiato più volte. Le scenografie sono di Marco Dentici, vincitore del David di Donatello nel 2010 per “Vincere”, mentre i costumi portano la firma di Andrea Sorrentino. “Abbiamo puntato molto sulle luci naturali e sui dettagli degli interni”, ha raccontato Ciprì, spiegando come le riprese siano state spesso difficili per via dell’isolamento del set.
Produzione e sostegno delle istituzioni
“Jastimari – Il Rifugio” è prodotto da Miriam Rizzo e dallo stesso Cannella per Cinnamon, insieme a Luca e Davide Marino per Indaco Film e Pier Francesco Aiello per Pfa. Il progetto ha ottenuto il supporto del Ministero della Cultura e dell’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission. “Sostenere storie che valorizzano le nostre radici è fondamentale”, ha detto l’assessore regionale al Turismo durante la conferenza stampa a Taormina.
L’attesa per il 19 febbraio
Il film uscirà nelle sale italiane il 19 febbraio. Le prime reazioni dal pubblico del festival sottolineano l’atmosfera sospesa e la capacità del film di evocare un senso di inquietudine legato ai luoghi. “Non è solo un thriller – ha commentato un giovane spettatore all’uscita – ma un viaggio nelle paure antiche che ancora abitano certi paesi dell’entroterra siciliano”.
Tra passato e presente, un racconto intenso
Con “Jastimari – Il Rifugio”, Cannella porta sullo schermo una storia che unisce tensione psicologica e radici popolari siciliane. Il film si inserisce nel filone dei thriller italiani che scelgono di raccontare il territorio e le sue tradizioni, senza perdere di vista uno sguardo contemporaneo. Tra meno di un mese, il pubblico potrà finalmente vedere il risultato nelle sale.
