Milano, 23 gennaio 2026 – La Borsa di Milano ha aperto stamattina con un segno chiaro: il Ftse Mib è salito dell’1,07%, chiudendo la prima ora a 44.963 punti. Un inizio deciso, che secondo gli addetti ai lavori di Piazza Affari riflette la fiducia degli investitori esteri e alcune novità societarie che hanno acceso l’interesse su certi titoli. Gli scambi sono partiti regolari alle 9:00, con i primi movimenti subito orientati al rialzo.
Brunello Cucinelli spicca grazie a e-commerce e intelligenza artificiale
In cima alla lista dei titoli più forti c’è Brunello Cucinelli, che ha guadagnato il 3,3%. Il gruppo umbro, famoso per il suo cashmere e il lusso “gentile”, ha beneficiato anche dal lancio del nuovo sito di e-commerce con tecnologia basata sull’intelligenza artificiale. “Abbiamo puntato molto sulla tecnologia per offrire un’esperienza digitale personalizzata”, ha detto ieri sera l’amministratore delegato Brunello Cucinelli in una breve chiamata con gli analisti. Il mercato ha reagito bene: già dalle prime battute il titolo ha mostrato volumi e interesse in crescita.
Stellantis e StMicroelectronics spingono il settore industriale
Tra i protagonisti della mattinata c’è anche Stellantis, che ha messo a segno un +3%. Il colosso dell’auto, nato dalla fusione tra FCA e PSA, continua a beneficiare delle aspettative positive sul settore europeo e dalle voci su nuovi modelli elettrici in arrivo. “Il sentiment resta buono, soprattutto dopo i dati sulle immatricolazioni in crescita”, ha commentato un trader di una grande banca milanese.
Bene anche StMicroelectronics (+2,2%), in una giornata favorevole per i semiconduttori. Il settore, al centro dell’attenzione da settimane per la corsa mondiale ai chip, ha trovato nuovo slancio dopo le ultime trimestrali Usa. Per molti analisti, la domanda di componenti elettronici resta forte, spinta dalla digitalizzazione e dall’industria dell’auto.
Leonardo e Fincantieri in rosso: pesa il settore difesa
Non tutti i titoli blue chip hanno seguito il trend positivo. In fondo al listino ci sono i nomi legati alla difesa: Leonardo ha perso il 2,6%, mentre Fincantieri ha lasciato sul terreno il 2,5%. Secondo gli operatori, a pesare sono state alcune prese di profitto dopo i recenti rialzi e le incertezze sui nuovi contratti internazionali. “Il settore resta sotto osservazione, soprattutto dopo le ultime tensioni geopolitiche”, ha spiegato un gestore di fondi che segue il comparto industriale.
Piazza Affari in linea con l’Europa, occhi sui dati macro
La giornata positiva di Piazza Affari si inserisce in un quadro europeo generalmente in rialzo: anche le principali borse del continente hanno aperto in verde, spinte dalle speranze di una stabilizzazione dei tassi da parte della Banca Centrale Europea. Gli investitori tengono d’occhio i dati economici in arrivo nei prossimi giorni – come l’indice PMI manifatturiero e le nuove stime sulla crescita dell’Eurozona – che potrebbero indirizzare il mercato.
Nel dettaglio, i volumi a Milano sono stati superiori alla media delle ultime settimane già nella prima ora. Diversi operatori hanno segnalato ordini importanti su titoli tecnologici e industriali, mentre il settore bancario si è mosso in linea con l’indice generale.
Cautela ma interesse sul mercato italiano, attesa per le trimestrali
“C’è una certa prudenza, ma anche voglia di tornare a investire sui titoli italiani”, ha detto un broker milanese poco dopo l’apertura. Tutti guardano con attenzione alle prossime trimestrali e alle mosse delle banche centrali. Solo allora – spiegano gli analisti – si potrà capire se il rialzo continuerà o se arriveranno nuove vendite.
Per ora, la mattinata a Piazza Affari si è chiusa con un moderato ottimismo. Gli investitori restano vigili: la volatilità non manca, ma almeno oggi la fiducia ha avuto la meglio.
