Torino, 23 gennaio 2026 – Il Museo Nazionale del Cinema dedica a Riccardo Scamarcio, uno degli attori più noti del cinema italiano, una rassegna speciale al Cinema Massimo. L’appuntamento è per il 3 e l’11 febbraio, con la proiezione di quattro film che hanno segnato la carriera dell’attore pugliese. Tra questi, spicca l’atteso “Modì – Tre giorni sulle ali della follia”, diretto da Johnny Depp, che sarà presentato dallo stesso Scamarcio martedì 3 febbraio alle 20:30.
Riccardo Scamarcio, tra grandi successi e scelte coraggiose
Nato a Trani nel 1979, Scamarcio è esploso agli inizi degli anni Duemila con “Tre metri sopra il cielo”, un film che ha segnato un’intera generazione, piaccia o no. Da quel momento non si è più fermato, passando con disinvoltura dal cinema d’autore a produzioni più popolari. Ha lavorato con registi come Valeria Golino, Michele Placido, Giuseppe Piccioni e, più di recente, con Johnny Depp. La rassegna propone quattro titoli che raccontano la sua versatilità: “Euforia”, “L’ombra di Caravaggio”, “L’ombra del giorno” e “Modì”.
L’intensità di un attore che non si accontenta
Il Museo sottolinea come il marchio di fabbrica di Scamarcio sia quell’intensità fisica ed emotiva che emerge in interpretazioni spesso introspettive, fatte di silenzi, sguardi e una presenza scenica capace di catturare l’attenzione. Chi lo ha visto in “Romanzo criminale” o “Mine vaganti” ricorderà la sua abilità nel passare da personaggi istintivi a ruoli più complessi, senza mai perdere autenticità. Negli ultimi anni ha affinato un modo di recitare più misurato e maturo. Come ha raccontato in diverse interviste: “Ho imparato a dosare le emozioni, a non strafare. Solo così il personaggio prende davvero vita”.
Un omaggio che parla di un’epoca
La rassegna al Cinema Massimo non è solo un tributo a un singolo attore, ma anche a un pezzo di cinema italiano che si è saputo rinnovare. In programma ci sono film come “L’ombra di Caravaggio”, dove Scamarcio interpreta una figura storica controversa, e “Euforia” di Valeria Golino, con un ruolo intenso e personale. Il pubblico potrà rivedere anche “L’ombra del giorno” di Giuseppe Piccioni, ambientato nell’Italia degli anni Trenta, e infine “Modì”, il biopic su Modigliani firmato da Johnny Depp.
Tra Italia e mondo, un attore senza confini
Oltre al cinema italiano, Scamarcio ha preso parte anche a produzioni internazionali, come “John Wick: Capitolo 2”, al fianco di Keanu Reeves. La sua carriera si è arricchita di collaborazioni con grandi autori come Paolo Sorrentino (“Loro”), dimostrando una flessibilità che gli ha permesso di spostarsi tra generi e confini senza problemi. “Non mi sono mai sentito prigioniero di un’etichetta”, ha detto in passato. “Cerco sempre storie che mi mettano alla prova”.
Tutte le proiezioni in programma
Gli appuntamenti si terranno al Cinema Massimo, in via Verdi 18 a Torino. Il momento clou è martedì 3 febbraio alle 20:30, quando Scamarcio presenterà di persona “Modì – Tre giorni sulle ali della follia”. Gli altri film saranno proiettati nei giorni successivi, con orari disponibili sul sito ufficiale del Museo. Gli organizzatori si aspettano un buon pubblico, anche grazie alla presenza dell’attore in sala.
Un’occasione per fare il punto su una carriera
In un panorama spesso dominato da mode passeggere, la carriera di Scamarcio è una delle poche certezze del cinema italiano degli ultimi vent’anni. Questa rassegna a Torino è l’occasione per ripercorrere le tappe principali del suo percorso, tra grandi successi e scelte più rischiose. Un viaggio fatto di sguardi, pause e cambi di ritmo che continua a sorprendere spettatori e critici.
