Scopri il nuovo portale Enea: invia i tuoi dati per le detrazioni fiscali 2026 sull’efficienza energetica!

Scopri il nuovo portale Enea: invia i tuoi dati per le detrazioni fiscali 2026 sull'efficienza energetica!

Scopri il nuovo portale Enea: invia i tuoi dati per le detrazioni fiscali 2026 sull'efficienza energetica!

Giada Liguori

Gennaio 23, 2026

Roma, 23 gennaio 2026 – È online da questa mattina il nuovo portale bonusfiscali.enea.it, aggiornato per la trasmissione dei dati relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali di Ecobonus e Bonus Casa. Lo ha annunciato l’Enea in una nota diffusa nelle prime ore del giorno. Il sito, accessibile solo tramite Spid o Carta d’identità elettronica, è diventato il passaggio obbligato per chi ha eseguito lavori di efficientamento energetico o ristrutturazione e vuole usufruire delle agevolazioni previste dalla legge.

Il nuovo portale Enea: cosa cambia per Ecobonus e Bonus Casa

L’Enea spiega che il portale è stato aggiornato per recepire le ultime novità normative e per rendere più semplice l’invio dei dati. Da oggi, chi ha terminato interventi rientranti nell’Ecobonus (legge 296/2006 e art.14 del D.L. 63/2013) o nel Bonus Casa (art.16 bis del DPR 917/86 e art.16 del DL 63/2013) deve caricare tutta la documentazione tramite questa piattaforma. L’accesso è riservato a chi ha credenziali Spid o Cie, una scelta pensata per garantire sicurezza e tracciabilità delle operazioni.

Il termine per inviare i dati è di 90 giorni, ma la decorrenza cambia in base alla data in cui si sono conclusi i lavori. Per gli interventi chiusi tra il 1° gennaio e il 22 gennaio 2026, i 90 giorni partono da oggi, giorno di apertura del portale. Se invece i lavori si sono conclusi nel 2025, ma alcune spese sono state sostenute nel 2026, anche in questo caso il termine scatta dalla data odierna.

Scadenze e accesso: cosa devono sapere i contribuenti

La novità più importante riguarda proprio la gestione delle scadenze. “Abbiamo voluto chiarire – spiegano dall’Enea – che il termine di 90 giorni vale sia per gli interventi conclusi nel 2026 sia per quelli terminati nel 2025, ma con spese sostenute dopo”. Una precisazione che riguarda migliaia di contribuenti, soprattutto chi ha fatto lavori tra dicembre e gennaio e ora deve inviare i documenti entro tempi certi.

Per entrare nel portale, come già succede per altri servizi pubblici, serve l’autenticazione con Spid o Cie. Non ci sono altre modalità. Secondo l’agenzia, questa scelta “assicura una buona protezione dei dati personali e semplifica i controlli”.

Assistenza e supporto: Virgilio, l’assistente virtuale sempre al fianco degli utenti

Per chi ha dubbi tecnici, l’Enea conferma la presenza dell’assistente virtuale Virgilio, già attivo da tempo sul portale dedicato all’efficienza energetica. Virgilio si trova nella sezione sulle detrazioni fiscali e risponde rapidamente a domande su procedure, documenti richiesti e tempi. “Abbiamo notato – dicono dall’agenzia – un aumento delle richieste negli ultimi giorni, segno che gli interessati sono tanti e diversi”.

L’assistente virtuale non sostituisce il supporto umano, ma è un primo filtro per le domande più comuni. Per situazioni più complesse o particolari, resta attivo il servizio di assistenza via email e telefono, con operatori specializzati.

Normativa e impatto sulle famiglie: un aiuto concreto per rinnovare casa

Le detrazioni di Ecobonus e Bonus Casa si basano su diverse leggi che negli anni hanno subito vari cambiamenti. In particolare, la legge 296/2006 e il D.L. 63/2013 per l’Ecobonus; l’articolo 16 bis del DPR 917/86 e l’articolo 16 del DL 63/2013 per il Bonus Casa. Questi strumenti hanno aiutato molte famiglie italiane a rinnovare case e condomini, migliorando l’efficienza energetica e la sicurezza.

Secondo i dati dell’Enea, nel 2025 sono stati oltre 400mila gli interventi comunicati tramite il portale. Un numero destinato a salire anche quest’anno, grazie alla proroga delle agevolazioni e all’attenzione crescente verso il risparmio energetico.

Professionisti e contribuenti: tra apprezzamenti e richieste di chiarimenti

Gli operatori del settore accolgono con favore l’aggiornamento del portale, anche se segnalano qualche difficoltà legata alla complessità delle procedure. “Il sistema funziona – spiega un tecnico abilitato di Roma – ma serve più chiarezza sui tempi per chi ha lavori che si intrecciano tra due anni fiscali”. Anche le associazioni dei consumatori chiedono “informazioni precise” e campagne di comunicazione più mirate.

In attesa di vedere i primi numeri sull’uso della nuova piattaforma, resta alta l’attenzione sulle scadenze e sulla corretta compilazione dei moduli. L’Enea invita gli utenti a leggere con attenzione le istruzioni online e a non aspettare l’ultimo momento per inviare la documentazione.