Roma, 23 gennaio 2026 – L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha annunciato oggi l’aumento della soglia Isee per accedere ai bonus sociali su acqua, luce, gas e rifiuti. Dal 1° gennaio 2026 il limite sale a 9.796 euro, rispetto ai 9.530 precedenti. Si tratta di uno dei primi provvedimenti del nuovo Collegio, che segue l’adeguamento triennale legato all’inflazione, come previsto dalla legge.
Bonus sociali, la soglia Isee sale: cosa cambia nel 2026
L’aumento della soglia riguarda le famiglie in difficoltà economica che possono accedere agli sconti sulle utenze domestiche principali. La soglia passa a 9.796 euro, mentre resta invariata a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico. Lo precisa la nota diffusa oggi da Arera, che spiega come il calcolo si basi sull’andamento medio dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel triennio considerato.
Il provvedimento segue il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016, che prevede una revisione periodica delle soglie in base all’inflazione. “L’aggiornamento – si legge nel comunicato – è una misura di tutela per i consumatori più fragili, in un momento segnato da rincari e incertezze”.
Bonus sociali: come funzionano sconti e agevolazioni
I bonus sociali vengono riconosciuti in automatico alle famiglie che presentano la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) all’Inps e ottengono l’attestazione Isee entro i limiti stabiliti. Gli sconti sono applicati direttamente in bolletta, senza bisogno di ulteriori richieste. Ecco le agevolazioni principali:
- Per l’energia elettrica, la riduzione è pari al 30% della spesa media, calcolata al lordo delle imposte.
- Sul gas naturale, lo sconto arriva al 15% della spesa, questa volta al netto delle imposte.
- Per il servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione), il bonus garantisce un quantitativo gratuito di 50 litri per abitante al giorno.
- Sulla Tari o tariffa rifiuti, la riduzione è del 25%.
Arera ricorda che il sistema dei bonus sociali, nato con il decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, è stato ampliato nel tempo per aiutare le famiglie più in difficoltà a far fronte ai costi delle utenze.
Accesso semplice e cumulo degli sconti
Uno dei punti di forza del sistema è la possibilità di cumulare gli sconti: chi rientra nei requisiti Isee può usufruire di tutte le agevolazioni su acqua, luce, gas e rifiuti insieme. L’accesso è automatico: basta presentare la DSU all’Inps e attendere l’attestazione Isee aggiornata. Non servono domande separate per ogni bonus.
“Il meccanismo automatico – spiegano fonti Arera – serve a eliminare gli ostacoli burocratici e a garantire che il sostegno arrivi davvero a chi ne ha bisogno”. In passato, infatti, molte famiglie non riuscivano a sfruttare i bonus per mancanza di informazioni o per procedure troppo complicate.
Chi ne beneficia e cosa aspettarsi
L’aumento della soglia Isee interessa oltre 3 milioni di famiglie in tutta Italia. Nelle grandi città come Roma, Milano e Napoli, dove il costo della vita è più alto, la misura è accolta con particolare attenzione. “È un aiuto concreto – racconta un operatore di un Caf romano – soprattutto in questo periodo di rincari diffusi”.
Resta da vedere se nei prossimi mesi ci saranno altre modifiche o ampliamenti ai criteri di accesso. Per ora, Arera conferma che il sistema dei bonus sociali continuerà a essere seguito e aggiornato in base all’andamento dell’economia e della società.
Per informazioni più dettagliate su come accedere e sui requisiti aggiornati, si può consultare il sito ufficiale dell’Arera o rivolgersi ai centri di assistenza fiscale autorizzati.
