Airbnb potenzia il sostegno agli atleti per Milano-Cortina 2026

Airbnb potenzia il sostegno agli atleti per Milano-Cortina 2026

Airbnb potenzia il sostegno agli atleti per Milano-Cortina 2026

Matteo Rigamonti

Gennaio 24, 2026

Milano, 24 gennaio 2026 – Airbnb rilancia il suo impegno per gli atleti olimpici e paralimpici in vista di Milano Cortina 2026, confermando il sostegno tramite i programmi ‘Airbnb athlete travel grant’ e ‘Airbnb500’. L’annuncio arriva a pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni per la nuova edizione di Airbnb500, prevista per il 30 gennaio. È un altro passo nella collaborazione con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), con un obiettivo chiaro: accompagnare gli atleti dalla preparazione alle gare, fino al recupero e alla vita dopo i Giochi.

Oltre 30.000 atleti sostenuti: numeri che parlano chiaro

Dal 2020, Airbnb ha messo sul piatto 40 milioni di dollari per un programma globale che vuole alleggerire i costi di viaggio degli sportivi di alto livello. Il bilancio è già importante: più di 30.000 atleti aiutati in oltre 100 Paesi, grazie a soggiorni prenotati con la piattaforma. Dietro questi numeri ci sono storie concrete, confermate dagli stessi protagonisti delle ultime edizioni olimpiche e paralimpiche.

La novità di quest’anno riguarda proprio l’Airbnb500: un contributo di 500 dollari per tutti gli atleti qualificati ai Giochi Invernali. Dal 30 gennaio, chi sarà a Milano Cortina potrà fare domanda per questo aiuto da usare come preferisce, per festeggiare, per riposarsi o per organizzare viaggi dopo le gare. Nelle edizioni passate – Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024 – più di 18.000 atleti hanno già beneficiato di questo supporto.

Airbnb Athlete Travel Grant: allenarsi senza pensieri

Oltre al bonus legato ai Giochi, continua anche l’Athlete Travel Grant, pensato per sostenere gli sportivi durante tutto l’anno. Ogni anno, mille atleti ricevono un voucher da 2.000 dollari per coprire le spese di soggiorno legate a trasferte per gare o allenamenti. L’idea è semplice: offrire un po’ di serenità e stabilità anche quando si è lontani da casa. E come molti atleti raccontano, questo può fare la differenza, soprattutto nella preparazione mentale e fisica.

Jacopo Luchini, para snowboarder e surfista con tre Coppe del Mondo alle spalle, spiega così la sua esperienza: “Durante l’anno mi alleno sia con lo snowboard che con il surf, che è fondamentale per la mia preparazione mentale in vista delle gare sulla neve. Grazie all’Airbnb Athlete Travel Grant ho potuto passare diversi mesi in Indonesia, allenandomi in posti isolati come Java, e dedicarmi anche a periodi di preparazione in montagna. Airbnb mi ha offerto case immerse nella natura, luoghi autentici e silenziosi, perfetti per prepararmi alle sfide di Milano Cortina”.

Dalla voce degli atleti italiani: il valore di un aiuto concreto

Anche Andrea Macrì, difensore della Nazionale italiana di para ice-hockey e veterano delle Paralimpiadi, sottolinea quanto sia importante questo supporto: “Abito a Torino, ma per allenarmi mi sposto spesso a Varese. Questo aiuto mi permette di prepararmi con più tranquillità, energia e concentrazione. Sapere di poter contare su alloggi accoglienti, che ti fanno sentire a casa, fa davvero la differenza”. Macrì racconta anche che Airbnb è la sua scelta anche nei momenti di pausa: “Sono momenti essenziali per ricaricare le batterie e tornare in campo con la giusta motivazione”.

Le testimonianze degli atleti italiani danno un quadro chiaro: non si tratta solo di un sostegno economico, ma di una vera e propria sicurezza emotiva e pratica in un percorso fatto di sacrifici e spostamenti continui.

Milano Cortina 2026: una rete mondiale di accoglienza

Guardando ai prossimi mesi, l’apertura delle iscrizioni per l’Airbnb500 è un’occasione importante per chi si prepara a vivere l’esperienza olimpica o paralimpica sulle nevi italiane. Airbnb vuole costruire una rete globale di accoglienza che segua gli atleti non solo durante le gare, ma anche dopo, per aiutarli nel recupero e nella condivisione dei successi.

I vertici di Airbnb, insieme ai rappresentanti del CIO e dell’IPC, ribadiscono l’obiettivo: “Mettere gli atleti al centro”, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide sportive e personali di chi punta all’eccellenza.

Mentre si avvicina l’accensione del braciere olimpico a Milano Cortina, il sostegno di Airbnb si conferma un pezzo importante nel mosaico dell’accoglienza internazionale. Un aiuto che – come raccontano Luchini, Macrì e tanti altri – può davvero fare la differenza tra una trasferta difficile e un’occasione per sentirsi a casa.