Los Angeles, 24 gennaio 2026 – Timothée Chalamet è tornato a far parlare di sé con la sua terza nomination agli Oscar grazie al film “Marty Supreme”. A soli 30 anni, diventa così il più giovane attore a raggiungere questo traguardo. L’annuncio è arrivato ieri mattina, quando l’Academy ha reso pubblica la lista dei candidati per la cerimonia del 10 marzo, che si terrà al Dolby Theatre di Hollywood. Chalamet si ritrova in gara con nomi del calibro di Leonardo DiCaprio, Ethan Hawke, Michael B. Jordan e Wagner Moura.
Chalamet, il più giovane con tre nomination
Con questa nuova candidatura, Timothée Chalamet entra nella storia: nessun attore prima di lui aveva ottenuto tre nomination agli Oscar prima dei 31 anni. Il suo ruolo in “Marty Supreme”, diretto da Josh Safdie, ha convinto di nuovo l’Academy. Già nel 2018 era stato notato con “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino, pellicola che lo aveva lanciato a livello internazionale. Nel 2025 era tornato in corsa con “A Complete Unknown”, il biopic su Bob Dylan firmato da James Mangold.
“Non ci penso troppo, ma ogni volta è una sorpresa. È un onore essere tra i candidati”, ha detto Chalamet ai giornalisti nella sua casa di New York, poco dopo l’annuncio. Poi ha aggiunto: “Lavorare con Safdie è stata una delle esperienze più intense della mia carriera”.
Una battaglia di giganti: DiCaprio, Hawke, Jordan e Moura
La corsa per il premio miglior attore protagonista si preannuncia accesa. Leonardo DiCaprio è candidato per “Un Battaglia dopo l’Altra”, dove interpreta un reduce di guerra alle prese con i fantasmi del passato. Con lui ci sono Ethan Hawke per “Blue Moon”, una storia di redenzione ambientata nel Midwest; Michael B. Jordan con “Sinners”, thriller psicologico diretto da Ava DuVernay; e Wagner Moura, protagonista de “L’Agente Segreto”, film brasiliano che ha conquistato applausi anche alla Mostra del Cinema di Venezia.
La stampa americana non sembra sorpresa dalla candidatura di Chalamet. “Ha una maturità recitativa rara per la sua età”, ha scritto il Los Angeles Times. Ma la competizione resta dura. Il critico Peter Travers ha commentato: “Sarà una delle categorie più combattute degli ultimi anni”.
“Marty Supreme” tra i film e le sceneggiature migliori
Non è solo la recitazione a far parlare di “Marty Supreme”. Il film figura anche tra i dieci migliori dell’anno e concorre per la migliore sceneggiatura originale. Ambientato nella periferia di Boston, racconta la storia di un giovane pugile alle prese con le difficoltà della famiglia e della società americana di oggi. La regia di Josh Safdie – già noto per “Uncut Gems” – è stata apprezzata per il ritmo serrato e per l’attenzione ai dettagli dei personaggi.
La casa di produzione A24 ha spinto forte sulla promozione nelle ultime settimane. “Abbiamo creduto fin da subito nella forza della storia e nel talento di Timothée”, ha detto il produttore Daniel Katz durante una conferenza stampa a Los Angeles.
Reazioni e sguardi verso la notte degli Oscar
I fan di Chalamet si sono subito scatenati sui social, condividendo clip del film e messaggi di sostegno. Anche colleghi e registi non hanno nascosto l’ammirazione. Greta Gerwig, su X (ex Twitter), ha scritto: “Timothée è uno degli attori più versatili della sua generazione”.
La cerimonia si terrà il 10 marzo. Secondo gli analisti di Variety, Chalamet è tra i favoriti, ma dovrà vedersela con l’esperienza di DiCaprio e con la sorpresa rappresentata da Moura. Solo allora si capirà se questo nuovo record si trasformerà in una vittoria sul palco più ambito del cinema mondiale.
