Roma, 24 gennaio 2026 – Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso oggi in calo, scendendo a 60,7 punti base dai 62 di ieri. Un segnale che, secondo gli addetti ai lavori, indica una fase di relativa tranquillità per il debito italiano. Il rendimento del decennale italiano è rimasto stabile al 3,51%, mentre quello del titolo tedesco a 10 anni è salito leggermente al 2,9% rispetto al 2,88% di ieri.
Spread Btp-Bund in discesa: Italia in equilibrio
La giornata sui mercati obbligazionari è partita con prudenza, in attesa delle mosse della Banca Centrale Europea e dei dati economici in arrivo nei prossimi giorni. In questo quadro, il differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi – il famoso spread Btp-Bund – ha mostrato un piccolo calo. “Il ribasso dello spread segnala che gli investitori vedono un rischio paese in diminuzione”, ha spiegato un analista di una banca d’affari milanese, ricordando come tornare sotto i 60 punti base sia un fatto che non si vedeva da mesi.
Rendimenti: Italia ferma, Germania in lieve crescita
Da una parte il rendimento del Btp decennale si è mantenuto fermo al 3,51%. Dall’altra, il Bund tedesco ha registrato un leggero aumento, passando dal 2,88% al 2,9%. Secondo alcuni operatori sentiti nel pomeriggio, questo movimento rispecchia le attese sulla politica monetaria e le tensioni geopolitiche che ancora condizionano i mercati europei. “Il Bund resta un punto di riferimento per la sicurezza, ma anche in Germania si avverte una certa pressione sui tassi”, ha commentato un gestore romano, sottolineando come la domanda di titoli italiani sia rimasta solida anche nel corso della giornata.
Mercati in attesa delle decisioni della BCE
La discesa dello spread arriva proprio mentre gli investitori guardano con attenzione alle prossime riunioni della BCE. Christine Lagarde, presidente dell’istituto di Francoforte, ha ribadito nei giorni scorsi che ogni scelta sui tassi dipenderà dai dati. “Non ci sono segnali di una svolta verso una politica più morbida”, ha detto ieri a Bruxelles. Così, i mercati sembrano puntare su una fase di attesa, con pochi scossoni almeno fino alla primavera.
Reazioni dal mercato e cosa aspettarsi
Nel primo pomeriggio a Piazza Affari, diversi trader hanno notato come la tenuta del rendimento del Btp decennale sia stata sostenuta anche dalla domanda degli investitori esteri. “C’è interesse per il debito italiano, soprattutto da parte dei fondi americani”, ha confidato un operatore di una società di gestione londinese. Il clima resta però prudente: tutti aspettano i dati sull’inflazione nell’Eurozona e le prossime aste del Tesoro italiano. Solo allora, spiegano da una banca d’investimento milanese, si potrà capire se questa calma durerà o se torneranno le tensioni.
Cosa significa per famiglie e imprese
Un calo dello spread e la stabilità dei rendimenti si riflettono anche fuori dalle borse. Per famiglie e imprese italiane, un rischio paese percepito come minore può tradursi in condizioni più vantaggiose per mutui e finanziamenti. “Se questa tendenza si consolida – ha spiegato un consulente finanziario romano – potremmo vedere nei prossimi mesi un allentamento sui tassi applicati ai prestiti”. Ma la situazione resta incerta: molto dipenderà dalle scelte della BCE e dall’andamento dell’economia europea.
Lo sguardo è già ai prossimi giorni
Gli occhi degli operatori restano puntati sulle prossime aste di titoli di Stato e sulle decisioni delle banche centrali. Per ora, il dato di oggi sullo spread Btp-Bund è visto come un segnale positivo per la stabilità finanziaria dell’Italia. Ma la prudenza non manca: “I mercati reagiscono a ogni novità”, ha ricordato un analista di Piazza Affari nel tardo pomeriggio. Eppure, almeno per oggi, la distanza tra Roma e Berlino sembra essersi accorciata ancora un po’.
