Los Angeles, 24 gennaio 2026 – “Sinners” di Ryan Coogler domina la scena delle nomination agli Oscar 2026 con un incredibile bottino di 15 candidature, stabilendo un nuovo record nella storia dell’Academy. L’annuncio, arrivato nella notte italiana dal Dolby Theatre di Hollywood, ha lasciato tutti a bocca aperta: il film di Coogler, già tra i favoriti, ha beneficiato anche della nuova categoria dedicata al casting, una novità assoluta di questa edizione.
“Sinners” fa la voce grossa agli Oscar
Con 15 nomination, “Sinners” ha superato il tetto di 14 raggiunto da “Eva contro Eva”, “Titanic” e “La La Land”. Un risultato che, secondo molti, parla sia della forza del film sia della voglia dell’Academy di rinnovarsi. “È un onore enorme, non solo per me ma per tutta la squadra”, ha detto Ryan Coogler al telefono poco dopo l’annuncio. Il regista, già famoso per “Black Panther” e “Creed”, ha spiegato di aver voluto raccontare “una storia universale, fatta di scelte difficili e redenzione”.
La categoria casting rivoluziona il gioco
L’arrivo della categoria “Best Casting” ha cambiato le carte in tavola. Per la prima volta l’Academy riconosce ufficialmente il lavoro dei casting director. “Finalmente si dà spazio a chi costruisce i cast, spesso nascosto dietro le quinte”, ha commentato Sarah Finn, responsabile del casting di “Sinners”. Questa novità ha permesso a diversi film di portarsi a casa una nomination in più, ma nessuno come il film di Coogler.
“Una Battaglia dopo l’Altra” non molla con 12 nomination
Dietro “Sinners” si piazza con 12 candidature “Una Battaglia dopo l’Altra” di Paul Thomas Anderson. Il regista californiano, già abituato alle nomination, ha conquistato soprattutto per la sceneggiatura e la regia. “Non me lo aspettavo, è un riconoscimento al lavoro di squadra”, ha detto Anderson in una breve intervista alla stampa americana. Il film, ambientato nella storia americana del Novecento, aveva già fatto parlare di sé nei principali festival internazionali.
Un record che si confronta con i grandi di sempre
Fino a oggi, solo tre film avevano raggiunto le 14 nomination: “Eva contro Eva” nel 1951, “Titanic” nel 1998 e “La La Land” nel 2017. L’exploit di “Sinners” – spiegano gli esperti – è stato possibile grazie alla nuova categoria, ma anche a una campagna promozionale molto incisiva. “Abbiamo lavorato mesi per far conoscere il film in ogni angolo degli Stati Uniti”, ha raccontato il produttore Michael B. Jordan, presente alla cerimonia delle nomination.
L’industria e i fan si scatenano
Appena uscite le 15 nomination, i social sono esplosi: su X (ex Twitter) e Instagram fioccano messaggi di congratulazioni per cast e troupe di “Sinners”. Molti fan hanno sottolineato come Coogler riesca a portare sullo schermo storie complesse senza perdere il contatto con il pubblico. Tra gli addetti ai lavori, l’entusiasmo è palpabile: “È la prova che Hollywood sta cambiando”, ha detto Ava DuVernay, regista e attivista.
Il conto alla rovescia per la notte degli Oscar
La cerimonia degli Oscar 2026 si terrà l’8 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles. Mentre si aspetta la consegna delle statuette, tutti gli occhi restano puntati su “Sinners” e la sua corsa da record. Gli analisti non escludono colpi di scena: “Le nomination sono solo l’inizio, ora bisogna vedere come voteranno i membri dell’Academy”, ha ricordato Pete Hammond, critico di Variety. Intanto, a Los Angeles l’attesa si fa già sentire.
