Pier Silvio Berlusconi omaggia Zalone: un gesto di gratitudine sui principali quotidiani

Pier Silvio Berlusconi omaggia Zalone: un gesto di gratitudine sui principali quotidiani

Pier Silvio Berlusconi omaggia Zalone: un gesto di gratitudine sui principali quotidiani

Giada Liguori

Gennaio 24, 2026

Milano, 24 gennaio 2026 – Pier Silvio Berlusconi ha deciso di dedicare ai principali quotidiani italiani una pagina di ringraziamento a Checco Zalone, dopo che “Buen Camino” ha conquistato il titolo di film con il maggior incasso nella storia del cinema italiano. La mossa arriva a pochi giorni dall’ultimo aggiornamento dei dati Cinetel: il film, uscito il 1° gennaio, ha superato i 69 milioni di euro al botteghino, battendo ogni record nazionale precedente.

Berlusconi ringrazia Zalone per il trionfo di Buen Camino

Questa mattina, sulle pagine di testate come Corriere della Sera, Repubblica e La Stampa, Pier Silvio Berlusconi ha voluto esprimere la sua gratitudine a Checco Zalone, al secolo Luca Medici. “Grazie Checco, per averci regalato un film capace di riportare la gente al cinema”, si legge nella pagina firmata dall’amministratore delegato di Mediaset. Un gesto poco comune nel panorama italiano, che mette in luce l’importanza di questo successo.

Dietro questa scelta, spiegano fonti vicine al gruppo, c’è la volontà di celebrare un risultato “condiviso”. Buen Camino è stato infatti coprodotto da Mediaset, che ha accompagnato il progetto fin dall’inizio. “Abbiamo creduto in questa storia e nella capacità di Zalone di parlare a tutti”, racconta un dirigente del gruppo contattato nel pomeriggio.

Il record al botteghino e l’entusiasmo del pubblico

Il successo di Buen Camino si vede non solo nei numeri, che sono impressionanti, ma anche nella risposta del pubblico. In molte città, da Torino a Palermo, i cinema hanno fatto il tutto esaurito nelle prime settimane. “Non vedevamo file così dai tempi pre-pandemia”, racconta Marco Rinaldi, gestore del cinema Anteo di Milano. “C’è stato entusiasmo, ma anche una voglia di tornare a vivere il cinema come esperienza collettiva”.

Secondo i dati Cinetel aggiornati al 23 gennaio, il film ha superato i 9 milioni di spettatori. Un risultato che ha sorpreso anche gli addetti ai lavori. “Zalone riesce a intercettare un pubblico trasversale”, spiega Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. “È uno dei pochi autori capaci di unire generazioni diverse davanti allo schermo”.

Un progetto nato da una collaborazione stretta

Il ringraziamento pubblico di Pier Silvio Berlusconi chiude un percorso in cui Mediaset ha avuto un ruolo non solo nella produzione, ma anche nella promozione e distribuzione del film. “Abbiamo lavorato fianco a fianco con Checco e il suo team”, racconta una fonte interna a Mediaset. “Dall’idea iniziale alle riprese in Spagna, fino alla campagna pubblicitaria: ogni passo è stato condiviso”.

Nel messaggio di oggi, Berlusconi sottolinea proprio questo spirito di squadra: “Il successo di Buen Camino nasce dal lavoro collettivo, ma soprattutto dalla capacità di Zalone di raccontare storie in cui tutti possiamo riconoscerci”. Una frase che riassume la filosofia del gruppo: puntare sui talenti italiani e investire su progetti che parlano a un pubblico ampio.

Una vittoria che parla anche all’industria del cinema

La scelta di celebrare apertamente il traguardo di Buen Camino è anche un segnale forte sul ruolo del cinema italiano oggi. “In un momento in cui le sale faticano a riempirsi, questo risultato dimostra che il cinema può ancora essere un punto di riferimento nella vita delle persone”, sottolinea Berlusconi nel suo messaggio.

Non è la prima volta che Checco Zalone batte record al box office italiano: con “Quo Vado?” e “Tolo Tolo” aveva già superato i 60 milioni di euro. Eppure, come ha ammesso lo stesso Zalone in un’intervista recente, “questa volta c’era qualcosa nell’aria: la gente aveva bisogno di ridere insieme”.

A chiudere, la pagina firmata da Pier Silvio Berlusconi si rivolge direttamente al pubblico: “Grazie a chi è tornato in sala. È anche merito vostro se il cinema italiano può guardare avanti con fiducia”. Una frase semplice, quasi amichevole, ma che riassume bene lo spirito con cui Mediaset e Zalone hanno affrontato questa avventura.