Rincari sigarette e novità per Lotto e Superenalotto: cosa cambia da martedì

Rincari sigarette e novità per Lotto e Superenalotto: cosa cambia da martedì

Rincari sigarette e novità per Lotto e Superenalotto: cosa cambia da martedì

Matteo Rigamonti

Gennaio 24, 2026

Roma, 24 gennaio 2026 – Da martedì 27 gennaio scattano le nuove regole per Lotto e Superenalotto, un cambiamento atteso da tempo e firmato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. Il decreto, che conta 39 articoli, è stato depositato alla Corte dei Conti il 31 dicembre scorso e pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei primi giorni di gennaio. La norma coinvolge milioni di giocatori in tutta Italia, con misure più severe e una nuova gestione per i giochi basati sui numeri.

Lotto e Superenalotto, cosa cambia davvero

Il decreto divide i giochi in due gruppi: da una parte quelli a quota fissa – come Lotto, 10eLotto e MillionDay – dall’altra quelli a totalizzatore nazionale, tra cui il SuperEnalotto, Eurojackpot e Win for Life. Una novità importante riguarda la tassazione: sulle vincite superiori a 500 euro si applicherà una trattenuta del 20%. Tradotto: chi vince un milione di euro si ritroverà in tasca 800.000 euro, mentre il resto andrà allo Stato. Invece, tutte le vincite sotto i 500 euro resteranno esenti da tasse.

Vincite, tempi più stretti per incassare

Un altro aspetto cruciale riguarda i tempi per riscuotere i premi. Per i giochi a quota fissa, il pagamento va richiesto entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bollettino ufficiale. Per i giochi a totalizzatore nazionale – come SuperEnalotto, SuperStar, SiVinceTutto SuperEnalotto ed Eurojackpot – il limite sale a 90 giorni. Scaduti questi termini, le somme non riscosse finiranno direttamente nelle casse dello Stato. Una misura pensata, spiegano al ministero, per evitare che i premi restino in sospeso troppo a lungo e per garantire più trasparenza.

Niente gioco per i minori: controlli più severi

La riforma ribadisce il divieto assoluto di gioco per chi ha meno di 18 anni. Un tema su cui il ministero dell’Economia ha spinto molto nelle ultime settimane, dopo le segnalazioni arrivate dalle associazioni dei consumatori. “La tutela dei minori è una priorità”, ha detto un funzionario del dicastero, aggiungendo che saranno intensificati i controlli sia nelle ricevitorie sia sulle piattaforme online.

Sigarette, nuova stangata in arrivo

Non solo giochi: da lunedì si aggiunge anche un nuovo aumento per le sigarette. Dopo il rincaro di 30 centesimi già arrivato per i prodotti Philip Morris (le Marlboro ora costano 6,80 euro a pacchetto), toccherà ad altre marche come le Camel, che saliranno a 6,30 euro. Un aumento inserito nella strategia del governo per far crescere le entrate fiscali: tra giochi e tabacchi, lo Stato conta di incassare quasi 16 miliardi di euro all’anno.

Le reazioni: tra dubbi e richieste di chiarezza

Le novità non sono passate inosservate. Alcuni negozianti temono un calo nelle giocate e nelle vendite, mentre le associazioni dei consumatori chiedono più trasparenza sulle tasse e sulle modalità di pagamento. “Serve chiarezza su quanto viene trattenuto e quando si riceve la vincita”, ha detto Massimiliano Dona dell’Unione Nazionale Consumatori. Il ministero, da parte sua, ha promesso campagne informative nei prossimi giorni.

Il gioco legale sotto la lente

Il settore dei giochi rimane uno dei più controllati dal governo, sia per l’impatto sulle entrate pubbliche sia per le conseguenze sociali. Solo nel 2025, dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli parlano di una raccolta oltre i 110 miliardi di euro, con un trend in crescita. Proprio per questo, secondo gli esperti, servono regole più chiare e controlli più rigidi.

Mentre si avvicina il giorno della riforma, ricevitorie e tabaccai si preparano alle nuove regole. “Ci stiamo organizzando secondo le direttive”, ha raccontato ieri pomeriggio un gestore in via Nazionale a Roma, “ma i clienti chiedono chiarimenti ogni giorno”. Segno che la partita tra fisco e cittadini è tutt’altro che finita.