Sinners conquista un primato storico: 16 nomination agli Oscar 2026

Sinners conquista un primato storico: 16 nomination agli Oscar 2026

Sinners conquista un primato storico: 16 nomination agli Oscar 2026

Giada Liguori

Gennaio 24, 2026

Los Angeles, 24 gennaio 2026 – Sinners di Ryan Coogler ha fatto il botto alle nomination agli Oscar 2026, totalizzando ben 16 candidature. Un nuovo record che supera quello di “Eva contro Eva”, “Titanic” e “La La Land”, fermi a 14. L’annuncio, arrivato nella notte italiana dal Dolby Theatre di Los Angeles, ha subito acceso i riflettori su una stagione di premi che si preannuncia più incerta e combattuta che mai.

Sinners domina la corsa agli Oscar

Il film di Coogler, già considerato favorito nelle ultime settimane, ha convinto pubblico e critica. “Non me lo aspettavo, sono grato a tutta la squadra”, ha detto il regista californiano subito dopo l’annuncio. Sinners è in gara nelle categorie più importanti: miglior film, regia, sceneggiatura originale, montaggio, fotografia e colonna sonora. Gli esperti puntano su una vera e propria valanga di statuette la notte del 2 marzo.

Paul Thomas Anderson in scia a Coogler

Dietro, con 13 nomination, c’è Una Battaglia dopo l’Altra di Paul Thomas Anderson. Il regista americano, già più volte candidato, torna con un film corale che esplora aspetti nascosti della storia americana. “È un onore stare in questa compagnia”, ha detto Anderson in collegamento da New York. La pellicola si è fatta notare per la sceneggiatura e le performance del cast, con protagonisti del calibro di Daniel Day-Lewis e Florence Pugh.

Frankenstein, Sentimental Value e Marty Supreme: le sorprese del gruppo

A quota nove nomination si piazzano tre titoli: Frankenstein di Guillermo del Toro, Sentimental Value di Joachim Trier e Marty Supreme di Josh Safdie. Quest’ultimo vede Timothée Chalamet protagonista, che a soli 30 anni entra nella storia degli Oscar come l’attore più giovane ad aver raccolto tre nomination da protagonista. Le due precedenti erano per “Chiamami col tuo nome” (2018) e “A Complete Unknown” (2025). “Non ci penso troppo, cerco solo di fare il mio lavoro al meglio”, ha confessato Chalamet alla CNN.

Hamnet e le grandi esclusioni

Con otto candidature, Hamnet di Chloé Zhao si conferma uno dei titoli più apprezzati dalla giuria. Ma a sorprendere è l’assenza di Paul Mescal tra i migliori attori protagonisti, nonostante il suo ruolo di William Shakespeare nel film. Una scelta che ha lasciato molti a bocca aperta. “Le decisioni dell’Academy non sono mai scontate”, ha commentato un membro della giuria che ha preferito restare anonimo.

Altri film in gara e il record di Emma Stone

Tra le pellicole con quattro nomination troviamo Bugonia di Yorgos Lanthimos, con Emma Stone candidata sia come attrice protagonista che come produttrice, L’Agente Segreto di Kleber Mendonça (con Wagner Moura in corsa come miglior attore), F1 di Joseph Kosinski e Train Dreams di Clint Bentley. Emma Stone segna un altro primato personale: è la prima attrice a essere in gara contemporaneamente nelle due categorie principali.

Due nomination per Avatar: Fuoco e Cenere e altri titoli

A due candidature si fermano invece film come Avatar: Fuoco e Cenere di James Cameron, Blue Moon di Richard Linklater, Un Semplice Incidente di Jafar Panahi, il film animato KPop Demon Hunters di Maggie Kang e Chris Appelhans e Sirat di Oliver Laxe. La presenza di Cameron dimostra l’interesse dell’Academy per le grandi produzioni, anche se questa volta il sequel non è riuscito a entrare nelle categorie di punta.

Warner Bros in testa tra le case di produzione

Sul fronte delle case di produzione, è la Warner Bros a dominare con ben 30 nomination, seguita da Neon (18), Netflix (16), Focus Features (13), A24 (11), Apple (6) e Walt Disney (4). Un segnale chiaro della forza dei grandi studi, ma anche della crescente presenza delle piattaforme streaming nella corsa agli Oscar.

La cerimonia si terrà il 2 marzo al Dolby Theatre. L’attesa è alta: quest’anno, più che mai, la sfida per le statuette si presenta aperta e imprevedibile.