Wall Street in equilibrio: il Dow Jones scivola, il Nasdaq resiste

Wall Street in equilibrio: il Dow Jones scivola, il Nasdaq resiste

Wall Street in equilibrio: il Dow Jones scivola, il Nasdaq resiste

Giada Liguori

Gennaio 24, 2026

New York, 24 gennaio 2026 – Wall Street apre in bilico. Il Dow Jones perde lo 0,50%, fermandosi a 49.137,90 punti, mentre il Nasdaq segna un timido +0,05%, a quota 23.446,78. Lo S&P 500 scende leggermente dello 0,07%, chiudendo a 6.908,67 punti. Un avvio incerto, che riflette le tensioni degli investitori in attesa di dati economici contrastanti e delle prossime mosse della Federal Reserve.

Wall Street guarda ai dati e aspetta la Fed

La mattinata a Wall Street è partita con prudenza. Tutti gli occhi erano puntati sui numeri diffusi dal Dipartimento del Commercio: il PIL americano del quarto trimestre 2025 è cresciuto intorno al 2,1%, poco sotto le stime degli esperti. Un segnale che, come sottolinea l’economista Mark Johnson di Morgan Stanley, “potrebbe frenare le speranze di un taglio dei tassi già alla prossima riunione della Fed”.

C’è poi l’incognita delle trimestrali delle grandi tech. Microsoft e Alphabet pubblicheranno i conti dopo la chiusura dei mercati. “Gli investitori aspettano indicazioni chiare sui ricavi pubblicitari e sull’intelligenza artificiale”, rivela una fonte vicina a Wall Street, poco prima delle 16 ora italiana.

Dow Jones in rosso, pesano i titoli industriali

Il Dow Jones, che raggruppa i principali titoli industriali Usa, ha aperto in calo. A pesare sono soprattutto Boeing e Caterpillar. Boeing perde oltre l’1%, frenata dalle nuove notizie su possibili ritardi nelle consegne degli aerei. Caterpillar risente invece del rallentamento nel settore delle costruzioni negli Stati Uniti.

Gli analisti di JP Morgan spiegano che “il settore industriale soffre per la frenata degli investimenti nelle infrastrutture e per l’incertezza legata alle elezioni presidenziali di novembre”. Questo clima si riflette anche nelle mosse degli investitori istituzionali, che hanno tagliato l’esposizione sui titoli più legati al ciclo economico.

Nasdaq regge, la tecnologia tiene botta

Diversa la situazione per il Nasdaq, che ha messo a segno un piccolo rialzo. Il listino tech è stato spinto soprattutto da Apple e Nvidia: il primo ha guadagnato lo 0,3%, il secondo lo 0,6%. “Il settore tecnologico mostra ancora una buona tenuta”, osserva Sarah Lee di Goldman Sachs, “grazie alla domanda di semiconduttori e servizi cloud”.

Nonostante la volatilità generale, alcuni titoli legati all’intelligenza artificiale hanno attirato subito acquisti importanti. Ma gli operatori restano cauti: “Molto dipenderà dalle indicazioni che arriveranno con i prossimi risultati”, avverte Lee.

S&P 500 piatto, attesa per nuovi dati

Lo S&P 500, che rappresenta le principali società quotate Usa, è rimasto quasi fermo. Il mercato sembra in attesa di segnali più chiari, soprattutto dai dati sull’inflazione core in arrivo domani.

“Il mercato sta vivendo una fase di pausa”, commenta John Miller di Citi, “e solo nuovi dati economici potranno dare una direzione nelle prossime sedute”. Intanto, i volumi di scambio si mantengono nella media. Alle 10.15 locali, secondo il New York Stock Exchange, gli scambi sono rimasti su livelli abituali per il periodo.

Tra prudenza e attesa: il mercato in bilico

Nei primi minuti di contrattazione al NYSE, tra monitor accesi e telefoni che squillano, si respira un clima di cautela. Alcuni operatori confidano che “la volatilità potrebbe crescere nelle prossime ore”, soprattutto se arriveranno sorprese dalle trimestrali o dalla Fed.

In sintesi, la giornata a Wall Street parte all’insegna del dubbio. Tra dati economici non entusiasmanti e attesa per le decisioni della banca centrale, gli investitori preferiscono muoversi con cautela. Solo nelle prossime ore, con i bilanci delle big tech e nuovi dati in arrivo, si capirà se il mercato imboccherà una strada più chiara.