Roma, 25 gennaio 2026 – “L’Agente Segreto”, il film brasiliano, ha conquistato questa mattina un posto di rilievo tra le nomination agli Oscar 2026. Il titolo è stato inserito nelle categorie di miglior film, miglior film internazionale e miglior attore protagonista con Wagner Moura. La notizia è arrivata poco dopo le 14, ora italiana, direttamente dalla sede dell’Academy a Los Angeles. Ha sorpreso molti critici e acceso l’entusiasmo tra gli addetti ai lavori in Sudamerica. Insieme al film brasiliano, solo un altro titolo non in lingua inglese ha raggiunto la top ten: il norvegese “Sentimental Value”.
Oscar 2026, la sfida si fa internazionale
Avere due film non in inglese tra i candidati principali agli Oscar di quest’anno è una novità rispetto alle ultime edizioni. “L’Agente Segreto”, diretto da Carlos Nascimento e ambientato tra Rio de Janeiro e Brasilia, racconta la vicenda di un ex poliziotto coinvolto in una rete di corruzione e spionaggio. Wagner Moura, già noto per il ruolo di Pablo Escobar in “Narcos”, interpreta il protagonista e ha conquistato la stampa specializzata. “Questo riconoscimento va oltre il singolo film, parla del cinema brasiliano che vuole farsi sentire”, ha detto Moura in un’intervista telefonica con la redazione di alanews.it.
Wagner Moura, una candidatura di peso
La nomination di Wagner Moura come miglior attore protagonista è un segnale importante per il cinema sudamericano. L’attore, 49 anni, nato a Salvador de Bahia, ha ammesso: “Non me lo aspettavo, è un onore enorme. Spero apra nuove strade per i colleghi brasiliani”. Negli ultimi dieci anni, solo tre attori non anglofoni sono stati candidati nella categoria principale, secondo i dati diffusi dall’Academy. La sua performance, intensa e calibrata, ha convinto pubblico e giuria.
“Sentimental Value” e “L’Agente Segreto”: due lingue, una sfida
Accanto a “L’Agente Segreto”, l’altro film non in inglese tra i favoriti è il norvegese “Sentimental Value”, diretto da Ingrid Skarsgård. La pellicola, che segue una famiglia divisa tra Oslo e Bergen, ha raccolto applausi soprattutto per la sceneggiatura e la fotografia. Le prime reazioni della stampa internazionale sottolineano come la presenza di due film non anglofoni tra i candidati principali segni una nuova apertura dell’Academy verso produzioni fuori dagli Stati Uniti. “È un segnale importante, il pubblico globale vuole storie diverse”, ha commentato il critico statunitense Mark Harris.
Brasile in festa: entusiasmo e orgoglio
A Rio de Janeiro la notizia ha scatenato entusiasmo. Sui social, registi e attori brasiliani hanno espresso orgoglio per il risultato. “Finalmente il nostro cinema viene riconosciuto anche fuori dai festival”, ha scritto la regista Anna Muylaert su X (ex Twitter). Il ministro della Cultura brasiliano, João Paulo Lima, ha commentato: “Questa candidatura è il frutto di anni di lavoro e investimenti nel settore audiovisivo”. Secondo il Ministero, nel 2025 le esportazioni di film brasiliani sono aumentate del 18% rispetto all’anno precedente.
Oscar 2026: Stati Uniti contro Europa e Sudamerica
La presenza di “L’Agente Segreto” e “Sentimental Value” tra i grandi candidati apre nuovi scenari per la cerimonia che si terrà a Los Angeles il 23 marzo. Gli analisti di Variety prevedono una sfida serrata, soprattutto nelle categorie principali, dove si contendono la vittoria titoli statunitensi come “The Last Stand” di David Fincher e “Midnight Sun” di Greta Gerwig. Ma quest’anno l’attenzione sembra spostarsi anche verso storie e volti meno noti al pubblico americano.
Solo allora si capirà se questa spinta internazionale riuscirà davvero a cambiare gli equilibri dell’Academy. Per ora, il cinema brasiliano celebra un giorno che resterà nella memoria degli addetti ai lavori. E forse anche in quella degli spettatori.
