Muccino esplora sentimenti estremi in Le cose non dette, un’opera da brivido

Muccino esplora sentimenti estremi in Le cose non dette, un'opera da brivido

Muccino esplora sentimenti estremi in Le cose non dette, un'opera da brivido

Giada Liguori

Gennaio 26, 2026

Roma, 26 gennaio 2026 – Due coppie in crisi, una figlia adolescente al centro di conflitti familiari, un tradimento che sconvolge gli equilibri e una vacanza a Tangeri: sono questi gli ingredienti di “Le cose non dette”, il nuovo film di Gabriele Muccino che arriverà nelle sale italiane il 29 gennaio. Il regista romano torna dietro la macchina da presa con un cast di primo piano, tra cui spiccano Miriam Leone, Stefano Accorsi, Carolina Crescentini e Claudio Santamaria. Una storia che scava nei meandri delle relazioni umane, tra luci e ombre, segreti mai confessati.

Dal bestseller “Siracusa” al grande schermo

Il film nasce dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, edito in Italia da Fazi Editore. La sceneggiatura, firmata dalla stessa Ephron insieme a Muccino, prende forma grazie a un’idea della coproduttrice Raffaella Leone. “In tanti avevano provato ad adattare questo libro senza riuscirci”, ha raccontato il regista durante la presentazione a Roma. “Io ho scritto la sceneggiatura in 25 giorni. La trama era chiara e coinvolgente, conoscevo bene i personaggi. Il mondo di Delia è vicino al mio: parla della ricerca della felicità e delle relazioni, sempre complicate, che sfuggono continuamente”.

Tangeri: dove si svelano i segreti

La vicenda si svolge soprattutto durante una vacanza a Tangeri, città marocchina che diventa il palcoscenico di scoperte dolorose e tensioni crescenti. Da una parte c’è Carlo (Stefano Accorsi), professore di filosofia e scrittore, e sua moglie Elisa (Miriam Leone), giornalista di talento con cui fatica a ritrovare l’intesa. Dall’altra, la coppia formata da Anna (Carolina Crescentini), donna forte ma fragile, e Paolo (Claudio Santamaria), marito e padre spesso assente. Con loro c’è la figlia tredicenne Vittoria (Margherita Pantaleo), che si mostra ostile verso la madre ma molto legata a Carlo.

L’arrivo improvviso di Blu (Beatrice Savignani), giovane studentessa e amante di Carlo, complica ancora di più la situazione. “Non vedo questo come un film di genere”, ha spiegato Muccino. “C’è un tocco noir, certo, ma le emozioni sono portate all’estremo, come nelle opere ottocentesche di Verdi o Puccini. Il mio obiettivo è capire fino a che punto le relazioni possono fare male”.

Un cast affiatato e una colonna sonora che lascia il segno

Prodotto da Lotus (Leone Film Group) insieme a Rai Cinema e in associazione con Asa Nisi Masa, il film si affida a un cast corale. Gli attori hanno lavorato intensamente sulle dinamiche complesse e sui dialoghi serrati. “Abbiamo cercato di raccontare la verità dei rapporti, anche quando è scomoda”, ha detto Miriam Leone durante l’incontro con la stampa.

Tra le note della colonna sonora spicca un brano originale di Mahmood, intitolato proprio “Le cose non dette”. Un dettaglio che aggiunge profondità e intensità emotiva alla pellicola. Per Muccino, la musica “aiuta a esprimere quello che i personaggi non riescono a dire a parole”.

Muccino tra cinema e teatro: un regista sempre in movimento

L’uscita di “Le cose non dette” arriva a poche settimane dal debutto teatrale di Muccino con l’adattamento di “A casa tutti bene”. Il regista è già al lavoro sul prossimo progetto: a maggio inizieranno le riprese della serie Sky dedicata alla famiglia Gucci, ispirata al libro “Fine dei Giochi – Luci e Ombre sulla mia Famiglia” di Allegra Gucci.

“Mi interessa scavare nelle zone d’ombra delle relazioni”, ha confessato Muccino. “In questo film c’è un colpo di scena che non mi appartiene, ma che ho deciso di abbracciare”. La pellicola sarà distribuita da 01 Distribution in circa 450 copie in tutta Italia.

Un racconto sulle fragilità di oggi

“Le cose non dette” si inserisce nella tradizione delle storie corali a cui Muccino è legato, alternando momenti di tensione a sprazzi di ironia amara. Il film invita chi guarda a riflettere su quanto pesino i segreti nelle relazioni e su come le verità nascoste possano cambiare per sempre il corso delle vite.

L’appuntamento con il nuovo lavoro di Muccino è fissato per il 29 gennaio: le sale italiane sono pronte a ospitare una storia destinata a far parlare.