Hong Kong in rialzo: la Borsa apre con un guadagno dello 0,43%

Hong Kong in rialzo: la Borsa apre con un guadagno dello 0,43%

Hong Kong in rialzo: la Borsa apre con un guadagno dello 0,43%

Giada Liguori

Gennaio 27, 2026

Hong Kong, 27 gennaio 2026 – La Borsa di Hong Kong ha aperto oggi con il segno più, guadagnando nei primi minuti lo 0,43% e portando l’indice Hang Seng a 26.880,77 punti. Un avvio che, secondo gli operatori locali, riflette una fiducia cauta dopo una settimana segnata da alti e bassi, tra tensioni internazionali e movimenti incerti nel mercato cinese.

Hang Seng in rialzo, ma con prudenza

L’Hang Seng – che negli ultimi giorni aveva mostrato una certa instabilità – sembra reagire alle recenti parole della People’s Bank of China. La banca centrale ha ribadito l’intenzione di mantenere una politica monetaria “flessibile e appropriata”. “Gli investitori cercano indicazioni chiare sui prossimi passi della banca centrale”, spiega Li Wei, analista di Huatai Securities, contattato poco dopo l’apertura. Per lui, l’atmosfera resta di attesa, ma il rialzo iniziale indica che il mercato ha preso bene le rassicurazioni.

Shanghai e Shenzhen: segni diversi

Mentre Hong Kong mostra un moderato ottimismo, le altre piazze cinesi si muovono in modo più incerto. L’indice Composite di Shanghai ha aperto in leggero rialzo, +0,05%, a 4.134,58 punti. Secondo China Securities Journal, questo riflette la prudenza degli investitori dopo i dati macroeconomici pubblicati dal governo centrale nei giorni scorsi. “Si aspetta qualche stimolo fiscale”, racconta un trader di Shanghai che preferisce restare anonimo.

Diversa la situazione a Shenzhen, dove l’indice principale perde lo 0,53%, scendendo a 2.706,49 punti. A pesare è soprattutto la debolezza del settore tecnologico e delle aziende legate all’export. “Le tensioni commerciali con gli Stati Uniti continuano a pesare sul morale”, ammette un gestore di fondi locale.

Mercati in bilico per le tensioni globali

Il quadro generale resta segnato dalle incertezze a livello mondiale. Negli ultimi giorni, le borse asiatiche hanno risentito delle notizie dagli Stati Uniti e dall’Europa: si parla molto delle prospettive di crescita delle economie occidentali e delle possibili ricadute sulle esportazioni cinesi. “Tutti guardano con attenzione ai dati sull’inflazione americana”, sottolinea Chen Ming, economista della Bank of East Asia. “Ogni segnale di rallentamento potrebbe avere effetti immediati sui flussi di capitale verso i mercati emergenti”.

A Hong Kong, intorno alle 10 del mattino, si notava un certo fermento negli scambi di titoli finanziari e immobiliari. Alcuni operatori hanno segnalato acquisti su colossi come HSBC e Sun Hung Kai Properties, mentre il settore tecnologico si è mosso in modo più disomogeneo.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Gli esperti mantengono un atteggiamento prudente sulle prossime sedute. In una nota, CICC (China International Capital Corporation) avverte che “la volatilità potrebbe continuare nelle prossime settimane”, complici la stagione delle trimestrali e l’attesa per nuovi stimoli da parte del governo cinese. Gli occhi sono puntati sulle decisioni che potrebbero arrivare a breve dal Consiglio di Stato.

Nel frattempo, tra i piccoli risparmiatori di Hong Kong si respira una fiducia moderata. “Non mi aspetto grandi sorprese nel breve”, dice Lee Chun, pensionato che segue il mercato locale da anni. “Ma sono convinto che la Borsa saprà reagire alle difficoltà”.

La mattinata in numeri

Alle 9:30 locali, i dati ufficiali mostravano: Hang Seng a +0,43%, Shanghai Composite a +0,05%, Shenzhen in calo dello 0,53%. Numeri che raccontano una mattinata senza scossoni, ma da tenere d’occhio. Gli operatori restano concentrati sulle prossime mosse delle autorità cinesi e sugli sviluppi internazionali. Per ora, la parola d’ordine è una sola: prudenza.