Milano, 27 gennaio 2026 – Le Borse europee hanno chiuso la giornata con un andamento sostanzialmente stabile, nonostante l’avvio incerto di Wall Street e l’attesa per la riunione della Federal Reserve in programma domani. Un clima di cauto ottimismo ha dominato i mercati, spinto sia dall’accordo di libero scambio tra Unione Europea e India, sia dalle attese sulle prossime trimestrali delle grandi società quotate.
Banche protagoniste grazie a valutazioni più positive
A trainare gli acquisti sono stati soprattutto i titoli bancari. Gli operatori hanno accolto con favore il miglioramento del giudizio di Citigroup su HSBC, che a Londra ha messo a segno un rialzo vicino al 3% durante la giornata, chiudendo comunque a +0,7%. A Piazza Affari, il settore bancario si è distinto: in testa Mediolanum con un +2,36%, seguita da Unicredit (+2,2%), Fineco (+1,64%), Intesa Sanpaolo (+1,24%) e Monte dei Paschi di Siena (+1,14%). Proprio quest’ultima guarda con attenzione al consiglio di amministrazione di domani, appuntamento che potrebbe portare novità importanti per il titolo.
“Il settore finanziario resta tra i più vivaci in questa fase di mercato”, ha spiegato un analista di una banca d’affari milanese, sottolineando come “le prospettive di una politica monetaria più morbida e i segnali di ripresa dell’economia europea stiano spingendo gli acquisti”.
Francoforte rallenta, sprint di Puma dopo l’accordo con Anta
Giornata più fiacca per la Borsa di Francoforte, che ha chiuso in leggero calo dello 0,05%. A pesare sono state alcune prese di beneficio sui titoli industriali, anche se il listino tedesco ha visto il balzo di Puma: il titolo del gruppo sportivo ha guadagnato l’8,6% dopo l’annuncio dell’accordo che porterà la cinese Anta Sports a rilevare il 29% delle quote detenute dalla holding dei Pinault. Un’operazione che, secondo fonti vicine al dossier, potrebbe rafforzare la presenza del marchio tedesco nei mercati asiatici.
“L’intesa con Anta rappresenta una svolta strategica per Puma”, ha commentato al telefono un gestore di fondi tedesco. “Il mercato ha reagito subito, premiando il titolo con forti volumi”.
Parigi aspetta i conti di Lvmh, euro si rafforza
A Parigi, l’indice principale ha chiuso in rialzo dello 0,4%. Tra i titoli più seguiti c’era Lvmh, che ha segnato un modesto +0,14% in attesa dei risultati trimestrali in arrivo nelle prossime ore. Gli investitori restano cauti sul settore del lusso, in attesa di capire come le tensioni geopolitiche e le dinamiche dei consumi in Cina influiranno sui conti.
Sul fronte delle valute, la giornata ha visto un ulteriore indebolimento del dollaro, che si avvicina ai minimi da febbraio 2022. Il cambio euro-dollaro si è fermato a quota 1,095 (-0,57%), confermando la tendenza degli ultimi giorni. Secondo alcuni operatori contattati nel pomeriggio, “il mercato si sta preparando alle decisioni della Fed e ai segnali sulla possibile evoluzione dei tassi”.
Tutti gli occhi puntati sulla Fed e sulle trimestrali Usa
In vista della riunione della Federal Reserve di domani sera, ora italiana, gli investitori si sono mostrati prudenti. Le attese per le trimestrali americane restano alte: tra i nomi più attesi spiccano i giganti della tecnologia e alcune grandi banche. “Il mercato guarda con attenzione ai segnali che arriveranno da Washington”, ha detto un trader milanese poco prima della chiusura.
Nel complesso, la seduta odierna conferma una fase di attesa e transizione per i mercati europei. Tra aspettative macro e movimenti settoriali, gli operatori restano sulla corda. Solo domani, con le decisioni della Fed e i primi bilanci Usa, si capirà se questa prudenza lascerà il posto a nuove direzioni.
