Milano, 27 gennaio 2026 – Piazza Affari chiude in rialzo, con un guadagno dell’1,09% che porta il Ftse Mib a 45.440 punti. Una giornata positiva, in linea con l’andamento delle altre borse europee, fatta eccezione per Francoforte che ha arrancato rispetto ai suoi concorrenti. Sullo sfondo resta l’attesa per la riunione della Federal Reserve di domani. Gli esperti si aspettano che la banca centrale americana manterrà i tassi fermi.
Borse europee in rialzo, tutti con lo sguardo sulla Fed
La giornata è stata all’insegna della prudenza sui mercati internazionali. Gli operatori hanno seguito con attenzione i dati dall’economia americana, usciti più deboli del previsto: il dollaro è sceso ai livelli più bassi da quattro anni, mentre la fiducia dei consumatori USA ha toccato il punto più basso dal 2014. A deludere sono stati anche i numeri sull’industria della Fed di Richmond, sotto le attese.
Nonostante questo, come hanno notato alcuni trader a Milano, in zona Cordusio, “Wall Street non sembra aver dato troppo peso a questi dati”. Dai primi commenti raccolti, il mercato americano resta concentrato sulle mosse che la Fed annuncerà domani e sugli utili delle grandi società tecnologiche, in arrivo nei prossimi giorni.
Ftse Mib spinto da Prysmian, Leonardo e Unicredit
A trainare il listino di Piazza Affari sono stati soprattutto i titoli industriali e bancari. Prysmian ha guadagnato il 2,35%, risultando uno dei migliori della giornata. Bene anche Leonardo, salita del 2,16%, e il settore bancario: Unicredit ha messo a segno un +2,13%, seguita da Intesa Sanpaolo e Banco BPM.
“Le banche stanno beneficiando delle attese su una politica monetaria ancora rigida negli Stati Uniti”, ha spiegato un gestore di portafoglio di una grande Sgr milanese. “In più, i risultati trimestrali che arriveranno a breve potrebbero sorprendere in modo positivo”.
Amplifon rallenta dopo il taglio del target price
Non tutte le blue chip hanno partecipato al rialzo. In fondo al listino spicca il calo di Amplifon, che ha risentito della riduzione del prezzo obiettivo da parte di Kepler Cheuvreux, sceso da 16,7 a 15,3 euro. Il titolo ha chiuso in calo, penalizzato dalle nuove valutazioni degli analisti.
Male anche Campari, che ha perso il 2,92%, e Nexi, in calo del 2,37%. Secondo alcuni operatori, su questi titoli hanno pesato prese di beneficio dopo i recenti rialzi e qualche dubbio sulle prospettive dei rispettivi settori.
Mercati in attesa, domani la Fed deciderà il futuro
La giornata di oggi si inserisce in una fase di attesa e riflessione per i mercati globali. Gli investitori restano cauti in vista della decisione della Federal Reserve, che dovrebbe lasciare i tassi invariati. “L’attenzione resta tutta sulle parole di Jerome Powell”, ha commentato un analista di Piazza Affari. “Ogni dettaglio sarà osservato per capire se e quando arriverà il primo taglio dei tassi”.
Nel frattempo, il calo del dollaro e i segnali contrastanti dall’economia americana continuano a influenzare le scelte degli operatori. Poco prima della chiusura, in via Monte Titano si respirava un mix di prudenza e ottimismo. “Il mercato vuole guardare avanti – ha detto un trader – ma senza correre rischi”.
Domani sarà il giorno della verità per la Fed. Solo allora si capirà se la fiducia che oggi ha sostenuto Piazza Affari avrà solide basi o se dovrà fare i conti con nuove incertezze.
