Milano in rialzo: le banche trainano la borsa e Lottomatica vola

Milano in rialzo: le banche trainano la borsa e Lottomatica vola

Milano in rialzo: le banche trainano la borsa e Lottomatica vola

Giada Liguori

Gennaio 27, 2026

Milano, 27 gennaio 2026 – La Borsa di Milano ha chiuso oggi in rialzo, guadagnando lo 0,26%. Il listino italiano ha fatto meglio rispetto ad altri mercati europei, grazie soprattutto al settore bancario e alla spinta positiva arrivata da Wall Street.

Banche sugli scudi, spread in discesa

A Piazza Affari la giornata è stata animata dalle banche. Banco Bpm ha messo a segno un +1,6%, seguito da vicino da Intesa Sanpaolo con +1,3%. Bene anche Mediobanca (+1,2%), Bper (+0,9%) e Unicredit (+0,8%), mentre Mps ha chiuso praticamente stabile (+0,05%). Gli operatori spiegano che il settore ha beneficiato della calma sui tassi e di una maggiore fiducia degli investitori nei confronti delle banche italiane.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi si è ridotto a 59,9 punti base, in calo rispetto ai giorni scorsi. Il rendimento del decennale italiano è sceso al 3,46%, un segnale che molti vedono come un ritorno di fiducia nel debito pubblico italiano. “Il clima rimane positivo, anche grazie ai segnali arrivati dalla Bce”, ha detto un trader di una banca d’affari milanese.

Lottomatica spinge in alto, Diasorin e Leonardo indietro

Tra i titoli più grandi, è stata Lottomatica a brillare, con un +2,5%. In progresso anche Moncler (+1,3%), Enel (+1,1%) e Tim (+1%), quest’ultima in attesa dell’assemblea che nei prossimi giorni deciderà sulla conversione delle azioni di risparmio. “C’è molta attenzione su quello che deciderà Tim”, spiega un operatore, “potrebbero arrivare novità sulla governance”.

Sul versante opposto, giornata negativa per Diasorin, che ha perso il 3,2%, e per il settore difesa: Leonardo ha lasciato sul terreno il 2,6%, Fincantieri il 2,3%. Male anche altri grandi industriali come Stm (-2,6%), Stellantis (-2,1%), Tenaris (-1,7%) e Cucinelli (-1,6%). Secondo alcuni gestori sentiti nel pomeriggio, le vendite sono legate soprattutto a prese di profitto dopo i rialzi recenti e a qualche cautela in vista delle trimestrali.

Ferretti crolla dopo il no di Weichai

Tra le aziende a più piccola capitalizzazione, giornata difficile per Ferretti, che ha perso il 5,9%, chiudendo a 3,63 euro. Il titolo ha risentito della decisione del socio cinese Weichai di bocciare l’offerta parziale arrivata dalla holding ceca Kkcg Maritime, guidata dal miliardario Karel Komarek. “La reazione del mercato era prevedibile”, commenta un analista del settore nautico. “Gli investitori temevano un blocco nelle trattative”.

Europa incerta, occhi puntati su Wall Street

Nel resto d’Europa la giornata si è chiusa senza una direzione netta: Parigi e Francoforte hanno segnato variazioni minime, mentre Londra è stata più volatile. Tutti hanno guardato con attenzione all’apertura di Wall Street, che ha spinto i listini in chiusura. “Il mercato resta prudente”, dice un gestore milanese alle 17.30, “in attesa dei dati macro dagli Usa e delle prossime mosse delle banche centrali”.

In sintesi, a Piazza Affari si respira una fiducia moderata. Le banche hanno guidato i rialzi, mentre alcuni industriali hanno pagato le prese di beneficio. Lo spread in calo e il rendimento del decennale ai minimi delle ultime settimane sono segnali che gli investitori stanno seguendo con attenzione.