Tragedia ad Anguillara: i genitori Carlomagno trovati morti in circostanze drammatiche

Tragedia ad Anguillara: i genitori Carlomagno trovati morti in circostanze drammatiche

Tragedia ad Anguillara: i genitori Carlomagno trovati morti in circostanze drammatiche

Matteo Rigamonti

Gennaio 27, 2026

Anguillara Sabazia, 27 gennaio 2026 – Asfissia da impiccagione: è questa la causa della morte di Maria e Pasquale Carlomagno, genitori di Claudio Carlomagno, secondo i primi risultati dell’autopsia svolta ieri all’Istituto di medicina legale de La Sapienza. I due coniugi sono stati trovati morti nella loro villetta di Anguillara Sabazia, nel tardo pomeriggio di sabato, poche ore dopo la confessione del figlio per il femminicidio che ha scosso la comunità.

Autopsia: la conferma della tragedia

L’autopsia, condotta dal professor Giovanni Ferri e dal suo team, ha stabilito che Maria e Pasquale sono morti per asfissia da impiccagione. Le analisi si sono concluse domenica mattina, negli ambienti silenziosi dell’istituto romano. Sono stati anche prelevati campioni per gli esami tossicologici, necessari per capire se i due avessero preso farmaci o altre sostanze prima del gesto. I risultati arriveranno nei prossimi giorni.

Il ritrovamento nella villetta

I carabinieri di Bracciano hanno trovato i corpi intorno alle 18:30 di sabato, nella casa di via delle Ginestre. A lanciare l’allarme è stato un vicino, insospettito dalle luci accese e dal silenzio insolito che regnava nella casa. I due erano in stanze diverse, ma – spiegano gli investigatori – le circostanze non lasciano dubbi: si tratta di un suicidio.

La tragedia dentro la famiglia

La morte dei genitori arriva in un momento già segnato dal dolore. Claudio Carlomagno, 39 anni, aveva confessato poche ore prima l’omicidio della compagna, sempre ad Anguillara. Un fatto che ha colpito duramente non solo la famiglia, ma tutta la cittadina. “Non ce la facevano a reggere il peso di quello che era successo”, racconta un vicino, incontrato davanti alla villetta. “Erano persone riservate, molto legate al figlio”.

Indagini senza altre piste

Gli inquirenti della procura di Civitavecchia hanno subito escluso la presenza di terzi nella morte dei due anziani. “Tutti gli elementi raccolti finora confermano l’ipotesi del suicidio”, spiegano fonti vicine all’indagine. Intanto, la comunità di Anguillara si stringe attorno ai familiari. “Non ci sono parole”, dice il sindaco Elena Rinaldi. “Siamo vicini a chi sta soffrendo”.

Aspettando i risultati degli esami

Mentre il procedimento giudiziario su Claudio Carlomagno va avanti, i medici legali attendono i risultati degli esami tossicologici sui genitori. Solo allora si potrà chiarire con precisione gli ultimi momenti di Maria e Pasquale e sciogliere eventuali dubbi. Nel frattempo, la casa di via delle Ginestre resta sotto sequestro per nuovi accertamenti.

Un dramma che segna Anguillara

La catena di eventi – la confessione dell’omicidio e il suicidio dei genitori – ha lasciato un segno profondo nella piccola comunità. “Non avevamo mai visto nulla del genere”, racconta una commerciante del posto. Le indagini continuano, ma il dolore si sente forte tra le vie di Anguillara Sabazia, dove tutti si chiedono cosa abbia spinto a una tragedia così devastante, che ha spezzato tre vite in poche ore.