Borsa europea: Parigi in calo, Londra in leggero rialzo, cosa aspettarsi?

Borsa europea: Parigi in calo, Londra in leggero rialzo, cosa aspettarsi?

Borsa europea: Parigi in calo, Londra in leggero rialzo, cosa aspettarsi?

Matteo Rigamonti

Gennaio 28, 2026

Milano, 28 gennaio 2026 – Le borse europee partono la giornata in ordine sparso, con segnali contrastanti che raccontano l’incertezza degli investitori sulle prospettive economiche del continente. A Parigi, il CAC 40 perde lo 0,69%, scendendo a 8.096 punti. A Londra, invece, il FTSE 100 si mantiene praticamente stabile, in lieve rialzo dello 0,01% a 10.209 punti. Francoforte vede il suo DAX lasciare sul terreno lo 0,07% (24.878 punti), mentre Madrid perde lo 0,09%, chiudendo a 17.788 punti.

Mercati europei in bilico, l’incertezza fa da padrone

La giornata si apre con un quadro misto sui mercati del Vecchio Continente. Gli operatori sono in attesa dei dati macroeconomici in arrivo e di segnali dalle banche centrali, soprattutto dalla Banca Centrale Europea. A Parigi, la flessione del CAC 40 è stata interpretata dagli analisti di Société Générale come una presa di profitto dopo i recenti rialzi, unita a qualche dubbio sulle prossime trimestrali. “Il mercato si muove con cautela, in attesa di capire dove andrà la politica monetaria”, spiega un trader della piazza francese poco dopo l’apertura.

A Londra, il FTSE 100 resta praticamente fermo. Il piccolo segno più è sostenuto soprattutto da titoli del settore energetico e finanziario, riferiscono fonti di Barclays. “C’è prudenza, ma anche una certa fiducia sull’economia britannica”, commenta un gestore londinese intorno alle 9.30.

Tensioni geopolitiche e attese sulle banche centrali frenano i mercati

Il mercato europeo continua a essere condizionato dalle tensioni geopolitiche e dai dubbi sulla crescita globale. Gli investitori restano cauti anche in vista delle prossime mosse della Federal Reserve americana e della BCE. “Si stanno valutando gli effetti delle politiche restrittive su consumi e investimenti”, sottolinea un analista di Commerzbank a Francoforte.

Il DAX parte in lieve calo, penalizzato dalle vendite su alcuni titoli industriali e tecnologici. “Il clima resta fragile, ogni dato può cambiare gli equilibri”, spiega un operatore tedesco poco prima delle 10. Anche Madrid segue il trend negativo, con l’IBEX 35 che lascia sul campo lo 0,09%. Fonti di BBVA segnalano che il mercato spagnolo sconta ancora le incertezze politiche e i problemi in settori chiave come il turismo.

Volumi bassi e attesa: gli investitori restano cauti

Le prime ore di contrattazione mostrano volumi contenuti e una certa volatilità. Molti investitori preferiscono aspettare nuovi segnali dalle banche centrali e dai dati sull’inflazione che arriveranno nei prossimi giorni. “Al momento non ci sono grandi eventi che spingano il mercato”, ammette un broker milanese contattato alle 10.15. A Piazza Affari, il FTSE MIB si muove in linea con gli altri mercati, con oscillazioni contenute.

In sostanza, la parola d’ordine resta prudenza. Le prossime settimane saranno influenzate soprattutto dall’andamento dei prezzi dell’energia e dalle decisioni dei principali istituti monetari. “Solo allora vedremo una direzione più chiara”, confida un gestore di fondi francese.

Dati chiave in arrivo, occhi puntati sull’area euro

Nel corso della giornata sono attesi dati importanti per l’area euro, tra cui l’indice di fiducia dei consumatori e le prime stime sull’inflazione di gennaio. Gli analisti si aspettano numeri in linea con le previsioni, ma non escludono sorprese che potrebbero far oscillare il sentiment degli investitori.

In questo quadro, le borse europee restano sotto stretta osservazione. La prudenza domina le scelte, mentre si attendono sviluppi sia sul fronte economico sia su quello geopolitico. Per ora, la giornata promette movimenti contenuti e un clima di attesa, almeno fino a nuovi dati o dichiarazioni ufficiali dalle banche centrali.