Fiere come locomotiva del Paese: Napoleone svela come aprire le porte ai mercati internazionali

Fiere come locomotiva del Paese: Napoleone svela come aprire le porte ai mercati internazionali

Fiere come locomotiva del Paese: Napoleone svela come aprire le porte ai mercati internazionali

Matteo Rigamonti

Gennaio 28, 2026

Milano, 28 gennaio 2026 – Le fiere italiane con vocazione internazionale sono oggi un punto chiave per l’export e la crescita delle imprese, in un momento economico e geopolitico segnato da molte incognite e cambiamenti. A parlarne è Raffaello Napoleone, presidente di IT-EX, l’associazione nata nel 2024 per sostenere e valorizzare le grandi fiere del Paese. In un’intervista ad Adnkronos/Labitalia ha raccontato numeri, strategie e prospettive del settore.

Il cuore pulsante dell’export italiano

Secondo i dati di IT-EX, ogni anno si svolgono 47 manifestazioni sotto la sua guida, con 26mila espositori – di cui 11mila stranieri – e 2,8 milioni di visitatori. Di questi, circa 750mila arrivano dall’estero. “Le fiere sono la vera spinta che permette alle nostre aziende di entrare nei mercati esteri – spiega Napoleone – soprattutto in una fase complicata che dura ormai da almeno cinque anni”.

Un dato che colpisce è questo: il 5% delle imprese italiane produce l’80% dell’export nazionale. “Questo è ciò che rappresenta IT-EX”, sottolinea il presidente, mettendo in luce il ruolo centrale delle fiere come luogo d’incontro tra domanda e offerta a livello globale. Ma dietro questi numeri c’è una strategia precisa. “Dobbiamo lavorare fianco a fianco con le istituzioni”, aggiunge Napoleone.

Il rapporto stretto con le istituzioni e l’impatto sull’economia

Per il presidente di IT-EX, il legame con le istituzioni è “fondamentale”. In particolare cita il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), da cui dipende anche l’Istituto del Commercio Estero (Ice), e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). “Le linee d’azione del vicepremier Tajani e del ministro Urso sul made in Italy sono molto vicine al nostro mondo”, spiega.

L’effetto economico delle fiere organizzate da IT-EX è notevole: ogni anno le vendite generate dagli incontri tra aziende e buyer durante gli eventi arrivano a 40 miliardi di euro. Un numero che conferma come le fiere siano un acceleratore fondamentale di business, soprattutto per le piccole e medie imprese che spesso fanno fatica a trovare sbocchi all’estero.

Le fiere, trampolino di lancio per le imprese

L’81% degli espositori IT-EX dice che partecipare alle fiere è essenziale per far crescere la propria azienda. “Le fiere sono la strada più diretta per un’impresa italiana che vuole entrare nei mercati esteri”, rimarca Napoleone. Il sistema però deve saper tenere insieme due anime: una nazionale, forte nei poli fieristici italiani – come quelli rappresentati anche da Aefi, un’altra associazione di settore – e una internazionale, pronta ad adattarsi alle diverse situazioni e opportunità.

“Solo così – osserva il presidente – si può puntare a nuovi mercati, seguendo le opportunità che si presentano”. In un momento storico come questo, con una geopolitica instabile e un’economia in cambiamento, le fiere restano “il luogo di incontro più importante per i mercati emergenti”.

Nuovi orizzonti e sfide future

Napoleone guarda con interesse a nuove aree di sviluppo. “Penso al Giappone e al Sud-est asiatico”, spiega. Ma non solo: “Si parla molto del Medio Oriente, sappiamo che Dubai è un punto centrale e anche l’Arabia Saudita sta facendo passi avanti. Fra cinque anni ci sarà l’Expo”, ricorda.

Ora la sfida è consolidare la posizione delle fiere italiane come riferimento globale. “Il nostro compito è continuare a rinnovarci e a dialogare con tutte le istituzioni”, chiude Napoleone. Un percorso che passa da investimenti mirati, attenzione ai nuovi trend e capacità di affrontare scenari sempre più complessi.

In sintesi, il sistema fieristico italiano – forte dei suoi numeri e della sua rete internazionale – resta uno dei pilastri dell’economia del Paese. E per IT-EX è uno strumento indispensabile per mantenere viva la competitività delle imprese italiane sui mercati mondiali.