Tokyo, 28 gennaio 2026 – La Borsa di Tokyo ha iniziato la settimana in calo. Il principale indice, il Nikkei, ha perso lo 0,58% nelle prime ore, scendendo a 53.024,52 punti, con un arretramento di 309 punti. Il tonfo segue una chiusura incerta dei mercati americani e arriva in un momento in cui lo yen si rafforza sui mercati valutari, un elemento che, secondo molti esperti locali, potrebbe pesare sull’export giapponese.
Nikkei giù all’apertura: Wall Street e yen al centro delle preoccupazioni
La seduta è partita alle 9 del mattino, e sin da subito il Nikkei 225 ha mostrato segni di debolezza, perdendo quasi lo 0,6% e scivolando sotto quota 53.100. Gli operatori attribuiscono questo andamento all’incertezza che arriva da Wall Street, dove venerdì i mercati hanno chiuso senza una direzione chiara. “Il mercato aspetta con attenzione le prossime mosse della Federal Reserve”, ha commentato un trader di Nomura Securities poco dopo l’apertura.
Yen ai massimi da ottobre: una spina nel fianco per l’export
Sul fronte delle valute, lo yen si è rafforzato ancora, toccando quota 152,50 contro il dollaro, il livello più alto da ottobre scorso. Contro l’euro, invece, è rimasto stabile a 183,20. Questo rafforzamento mette in difficoltà le grandi aziende esportatrici giapponesi, come Toyota e Sony, che rischiano di vedere i loro prodotti meno competitivi all’estero. “Un yen forte rende le merci giapponesi più care fuori dal paese”, ha spiegato un analista di Mizuho Bank.
Tra prudenza e attesa: il mercato osserva
Nei corridoi della Borsa di Tokyo si respira cautela. Molti gestori sottolineano che il clima è influenzato anche dall’attesa per i dati economici in arrivo nei prossimi giorni, tra cui il rapporto sull’inflazione giapponese e i segnali che arriveranno dalla banca centrale. “Tutti sono concentrati su cosa diranno Washington e Tokyo”, ha detto un broker di Daiwa Securities. Solo allora si capirà se il trend negativo è solo un passaggio o l’inizio di una fase più complicata per il mercato azionario nipponico.
Mercati in bilico: il quadro internazionale
Il calo del Nikkei si inserisce in un contesto internazionale incerto e volatile. Negli Stati Uniti, la settimana scorsa si è chiusa con segnali contrastanti: il Dow Jones ha perso lo 0,3%, mentre il Nasdaq ha guadagnato lo 0,2%. In Asia, anche Hong Kong e Shanghai hanno aperto in calo. Gli investitori restano prudenti, in attesa delle decisioni delle banche centrali e dei risultati trimestrali delle grandi aziende.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Gli operatori giapponesi si preparano a una settimana ancora incerta e volatile. L’attenzione resta tutta sullo yen e su quello che la Bank of Japan deciderà di fare per frenare il suo rialzo. “Se lo yen continuerà a rafforzarsi, il Nikkei potrebbe subire nuove pressioni al ribasso”, ha ammesso un gestore di portafoglio intervistato da Reuters alle 10:30.
In conclusione: una situazione da seguire con attenzione
In sintesi, la giornata è iniziata con un segnale negativo per la Borsa di Tokyo, stretta tra le incertezze globali e il movimento della valuta locale. Gli investitori guardano con attenzione alle mosse delle autorità monetarie e ai dati economici in arrivo. Per ora, il clima resta prudente e in attesa di sviluppi.
