Fitto: l’Unione Europea si mobilita per le Regioni devastate da Harry

Fitto: l'Unione Europea si mobilita per le Regioni devastate da Harry

Fitto: l'Unione Europea si mobilita per le Regioni devastate da Harry

Matteo Rigamonti

Gennaio 29, 2026

Roma, 29 gennaio 2026 – La Commissione europea ha confermato oggi il suo impegno a fornire un aiuto rapido e concreto alle comunità di Calabria, Sicilia e Sardegna, duramente colpite dall’uragano Harry nei giorni scorsi. Il vicepresidente della Commissione, Raffaele Fitto, ha pubblicato un messaggio su X nel quale ribadisce la volontà di “offrire risposte tempestive alle comunità coinvolte”. La dichiarazione è arrivata dopo un confronto diretto con il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, e con i presidenti delle regioni più colpite: Renato Schifani per la Sicilia, Roberto Occhiuto per la Calabria e Alessandra Todde per la Sardegna.

Uragano Harry, i danni e le prime risposte

L’uragano Harry ha investito il Sud Italia tra il 26 e il 28 gennaio, lasciando dietro di sé una scia di danni ingenti. Secondo le prime stime, in alcune zone della provincia di Catania le raffiche hanno superato i 120 chilometri orari. A Reggio Calabria, nella notte tra sabato e domenica, sono caduti oltre 90 millimetri di pioggia in poche ore. Strade allagate, tetti scoperchiati e blackout elettrici: le immagini diffuse dalla Protezione civile mostrano auto trascinate dall’acqua e alberi abbattuti lungo la statale 106 Jonica. In Sardegna, la zona di Olbia è rimasta isolata per ore a causa degli allagamenti.

Il conto dei danni è ancora in corso. “Stiamo lavorando senza sosta per riaprire le strade e garantire i servizi essenziali”, ha detto ieri sera il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, durante un sopralluogo a Locri. In Sicilia, il governatore Schifani ha chiesto lo stato di emergenza già lunedì mattina. “Serve un aiuto concreto da Roma e da Bruxelles”, ha dichiarato davanti al municipio di Giarre.

Il Fondo di solidarietà europeo: come funziona e tempi

Nel suo messaggio, Fitto ha ricordato che l’Italia potrà fare richiesta per il Fondo di solidarietà dell’Unione europea, uno strumento nato proprio per sostenere i Paesi colpiti da calamità naturali. Il Fondo, istituito nel 2002 dopo le pesanti inondazioni in Europa centrale, prevede scadenze precise: la domanda deve arrivare entro dodici settimane dall’evento. “Siamo pronti a valutare con attenzione i documenti che arriveranno dal governo italiano”, ha detto una fonte della Commissione a alanews.it.

Negli ultimi dieci anni l’Italia ha già usufruito più volte del Fondo: nel 2016, dopo il terremoto del Centro Italia, Bruxelles ha stanziato oltre un miliardo di euro. Questa volta, spiegano dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, la richiesta riguarderà soprattutto i danni alle infrastrutture pubbliche – strade, scuole, ospedali – ma anche il sostegno alle famiglie evacuate.

Tra Roma e Bruxelles: Fitto, Musumeci e i governatori al lavoro

Ieri si sono susseguiti contatti serrati tra Roma e Bruxelles. Il ministro Musumeci, raggiunto al telefono da alanews.it poco dopo le 15, ha confermato un “confronto operativo” con Fitto e i presidenti delle regioni coinvolte. “Abbiamo definito le priorità: mettere in sicurezza i territori e accelerare la conta dei danni”, ha detto Musumeci. La presidente della Sardegna, Alessandra Todde, ha chiesto che siano previsti anche ristori per le aziende agricole colpite dalle esondazioni vicino a Oristano.

Nel frattempo, nelle zone più colpite continuano gli interventi di vigili del fuoco e volontari. A Crotone, secondo la Croce Rossa locale, sono state distribuite oltre 400 coperte nella notte tra domenica e lunedì. “La priorità resta l’assistenza alle persone sfollate”, ha ricordato il sindaco Vincenzo Voce.

Stato di emergenza in arrivo: cosa succede adesso

Il governo dovrebbe ufficializzare entro la settimana la richiesta di stato di emergenza nazionale. Solo allora sarà possibile quantificare con precisione gli aiuti europei. Intanto la Commissione Ue, attraverso Fitto, assicura “il massimo impegno” per sostenere le comunità colpite dall’uragano Harry. Una promessa che ora aspetta riscontri concreti sul campo.