Roma, 29 gennaio 2026 – Per il Giorno della Memoria, Sky Cinema lancia in contemporanea con l’uscita in sala il nuovo film d’animazione “Il dono più prezioso”, firmato dal regista premio Oscar Michel Hazanavicius. Il film, presentato in anteprima nella Sezione Ufficiale in Concorso al Festival di Cannes 2024, sarà trasmesso martedì 27 gennaio alle 21:15 su Sky Cinema Stories e in streaming su Now, disponibile anche on demand in 4K. Distribuito da Lucky Red, arriva nelle sale italiane come evento speciale dal 26 al 28 gennaio.
Una storia di coraggio nella Polonia occupata
Al centro del racconto, tratto dal romanzo “Una merce molto pregiata” di Jean-Claude Grumberg, c’è una coppia di contadini polacchi alle prese con una scelta impossibile durante la Seconda guerra mondiale. Una notte fredda, nei boschi coperti di neve, la donna trova un fagottino abbandonato: una neonata lanciata da un treno della morte, probabilmente dai genitori nel disperato tentativo di salvarla. Da quel momento, la vita dei due contadini, già segnata da povertà, fame e pregiudizi antisemiti, cambia per sempre.
Hazanavicius, noto soprattutto per “The Artist”, affida le voci ai protagonisti Dominique Blanc, Grégory Gadebois e Denis Podalydès. Il film si muove tra la durezza della storia e la delicatezza dell’animazione, offrendo uno sguardo nuovo sulla Shoah. “Questa bambina, questo dono prezioso, trasformerà per sempre la vita del taglialegna e di sua moglie”, si legge nella sinossi ufficiale. Ma non è solo il loro destino a cambiare: il viaggio della piccola attraversa vite diverse, mostrando come bene e male convivano nel cuore degli uomini.
Memoria viva tra cinema e letteratura
Portare sullo schermo il romanzo di Grumberg permette di mettere a confronto letteratura e cinema. Il film spinge a riflettere su come una storia cambi quando passa da un linguaggio all’altro. L’arte diventa così memoria, testimonianza e coscienza critica. “Abbiamo voluto restituire emozioni profonde senza mai perdere il contatto con la realtà”, ha raccontato Hazanavicius a Cannes. Il risultato è un’opera che mescola immagini poetiche e momenti di cruda verità, lasciando spazio allo spettatore per interrogarsi sul presente.
Al centro della narrazione c’è il tema della scelta – tra indifferenza e cura, paura e solidarietà – che attraversa tutta la storia. In un momento di tensioni sociali e conflitti, il film riflette le domande che ancora oggi attraversano l’Europa. “Non è solo una storia del passato”, ha detto Grumberg in un’intervista recente. “Parla di noi, delle responsabilità che abbiamo ogni giorno”.
Una giornata dedicata al ricordo
Sky Cinema Stories ha organizzato per il 27 gennaio una programmazione speciale, pensata per accompagnare il pubblico in un percorso di ricordo e consapevolezza. Fin dal mattino, una maratona di film affronta la Shoah da angolazioni diverse: dal viaggio interiore di “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber alla resistenza culturale di “Resistance” di Jonathan Jakubowicz, fino alla memoria intima di “Hometown: la strada dei ricordi”.
Non mancano titoli che hanno segnato la storia del cinema come “La vita è bella” di Roberto Benigni e “Schindler’s List” di Steven Spielberg, affiancati da opere più recenti come “The Secret – Le verità nascoste” di Yuval Adler. In prima serata, la prima TV di “Il dono più prezioso” diventa il momento centrale della giornata, seguita da “L’ombra del giorno” di Giuseppe Piccioni.
Ricordare per scegliere oggi
Proporre “Il dono più prezioso” proprio nel Giorno della Memoria non è un caso. Il film si inserisce in un percorso che unisce memoria storica, responsabilità personale e uno sguardo sul presente. Con i testimoni diretti della Shoah sempre più rari, il cinema diventa strumento per trasmettere storie e valori alle nuove generazioni.
“Ricordare non basta”, ha detto Hazanavicius in un’intervista recente. “Bisogna anche capire cosa fare oggi”. Un messaggio che risuona forte nelle sale e nelle case, e che chiama gli spettatori a scegliere da che parte stare.
