Milano in crescita: Stm e Campari brillano nel mercato azionario

Milano in crescita: Stm e Campari brillano nel mercato azionario

Milano in crescita: Stm e Campari brillano nel mercato azionario

Matteo Rigamonti

Gennaio 29, 2026

Milano, 29 gennaio 2026 – La Borsa di Milano ha chiuso la mattinata in rialzo, segnando un +0,57% e seguendo il passo positivo degli altri principali listini europei. A Piazza Affari, la giornata è stata spinta soprattutto dai titoli industriali e tecnologici. Intanto lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto quota 60, toccando i 59,7 punti. Il rendimento del decennale italiano si è fermato al 3,45%, un segnale che i mercati stanno osservando con attenzione, soprattutto per capire come evolveranno le condizioni economiche e la stabilità finanziaria.

Stm e Campari trascinano la Borsa di Milano

Tra i protagonisti spicca Stm, che ha guadagnato il 3,7%. Il titolo ha beneficiato delle nuove previsioni di crescita per il 2026 annunciate dal management. Fin dall’apertura, l’interesse degli investitori è stato alto, con volumi superiori alla media settimanale. “Il settore dei semiconduttori resta centrale per la transizione digitale europea”, ha commentato un analista di Equita Sim. Non lontano, Campari ha fatto segnare un +3,6%, sostenuta dalle aspettative positive sui risultati trimestrali e da un clima favorevole per il settore beverage. Bene anche Saipem, che ha chiuso a +3% dopo alcune voci su nuovi contratti all’estero.

Banche in ripresa, Prysmian brilla tra gli industriali

Il settore finanziario ha avviato la giornata con segnali di fiducia. Mediobanca ha guadagnato il 2%, mentre Intesa Sanpaolo ha chiuso a +0,8%. Rialzi più contenuti per Popolare di Sondrio (+0,7%), Unicredit e Bper Banca (entrambe a +0,4%). Da fonti vicine agli istituti, emerge che gli operatori tengono d’occhio le prossime mosse della Bce sui tassi. Nel frattempo, Mps è rimasta praticamente stabile (+0,3%), dopo che il consiglio di amministrazione ha dato il via libera alle nuove regole per la composizione del board. “Un passo importante per rafforzare la governance”, ha spiegato una fonte interna.

Tra gli industriali si è messa in luce Prysmian, salita del 2,2% grazie alle prospettive di crescita nel settore delle infrastrutture energetiche. Gli investitori mostrano un interesse crescente verso le aziende legate alla transizione verde.

Difesa sotto i riflettori ma senza scossoni

In un contesto internazionale ancora segnato da tensioni – dal Medio Oriente all’Est Europa – i titoli della difesa hanno mantenuto un andamento positivo, ma senza grandi spunti. Leonardo ha chiuso a +0,5%, mentre Fincantieri ha segnato +0,4%. “Il settore resta sotto osservazione per possibili sviluppi legati ai nuovi programmi europei”, ha spiegato un gestore milanese.

Energia e lusso a passo lento: Italgas e Snam fanalino di coda

Non sono mancati i segni meno. In fondo al listino principale ci sono stati Italgas (-0,8%) e Snam (-0,4%), penalizzati da alcune prese di beneficio dopo i recenti rialzi. Anche il titolo del lusso Brunello Cucinelli ha perso lo 0,3%, in una giornata senza particolari novità per il settore moda.

Spread in discesa ma la prudenza resta alta

Il quadro generale è ancora cauto. Il calo dello spread Btp-Bund sotto i 60 punti base viene visto come un segnale di fiducia sulla tenuta dei conti pubblici italiani. Ma, come ha osservato un trader di Piazza Affari intorno alle 12:30, “il mercato resta molto sensibile alle notizie economiche e alle tensioni internazionali”. Nei prossimi giorni si capirà se questo trend positivo continuerà o se torneranno le vendite.

Con le banche centrali pronte a muoversi e i dati economici di fine mese in arrivo, gli investitori restano in allerta. La seduta di oggi conferma una fase di transizione per i mercati europei, con Milano che si muove in sintonia con le principali piazze del continente.