Milano, 29 gennaio 2026 – La Borsa di Milano ha iniziato la giornata in rialzo. Il principale indice, il Ftse Mib, guadagna lo 0,52% a 45.374 punti. Un avvio positivo, che segue l’andamento delle altre piazze europee e le attese degli investitori dopo le ultime trimestrali di alcune delle società più importanti del listino.
Ftse Mib spinto da Stm e Saipem
In apertura, a Piazza Affari tutti gli occhi sono puntati su Stmicroelectronics. Il titolo del gruppo italo-francese dei semiconduttori è balzato del 4%, grazie ai conti del quarto trimestre migliori del previsto. La società ha parlato di ricavi in crescita e di una previsione per il 2026 “prudente ma solida”, come ha detto il CEO Jean-Marc Chery. “È stato un anno difficile, ma i fondamentali sono rimasti forti”, ha spiegato Chery durante la conference call con gli analisti.
Subito dietro c’è Saipem, che ha messo a segno un +3% nelle prime contrattazioni. Il gruppo di ingegneria petrolifera beneficia delle nuove commesse annunciate la scorsa settimana in Medio Oriente e Africa, per circa 1,2 miliardi di euro. “Il portafoglio ordini si rafforza e la visibilità per i prossimi trimestri migliora”, ha commentato un trader milanese poco dopo l’apertura.
Ferrari e Italgas frenano, gli investitori puntano meno sui difensivi
Non tutte le blue chip seguono la scia positiva. In apertura, Ferrari perde lo 0,7%. Il titolo della casa di Maranello paga qualche presa di beneficio dopo i record della scorsa settimana e alcune raccomandazioni degli analisti a mantenere cautela in vista dei conti annuali di febbraio. “Il mercato si aspetta numeri solidi, ma le valutazioni sono già molto alte”, ha detto un gestore di portafoglio di una grande banca d’affari.
In calo anche Italgas, che lascia sul terreno lo 0,4%. Il gruppo della distribuzione gas soffre la debolezza del settore utility in Europa, colpito dal calo dei prezzi dell’energia e dalle incertezze sulle regole. Secondo fonti di mercato, alcuni investitori stanno spostando i loro soldi verso titoli più legati al ciclo economico, lasciando per ora da parte quelli difensivi.
Mercati europei incerti, occhi puntati sulla Fed
L’apertura positiva di Milano arriva in un quadro europeo ancora un po’ confuso. Le borse si muovono in modo vario: Francoforte guadagna lo 0,3%, Parigi lo 0,4%, mentre Londra resta quasi ferma. Tutti guardano con attenzione alla Federal Reserve, che domani sera darà indicazioni sui tassi d’interesse. “Il mercato si aspetta una pausa nella stretta monetaria, ma i dati economici sono ancora contrastanti”, spiega un analista di Equita Sim.
A Piazza Affari si respira comunque una certa prudenza. I volumi restano nella media delle ultime settimane: alle 9:45, secondo Borsa Italiana, erano già passati di mano oltre 250 milioni di euro. Non si vedono tensioni particolari sui titoli bancari o assicurativi.
Lo sguardo è già sulle prossime trimestrali
Gli operatori tengono d’occhio i conti in arrivo nei prossimi giorni. Oggi si aspettano i risultati di alcune società industriali e finanziarie, mentre domani toccherà a big come Eni e Unicredit. “La stagione degli utili sarà il vero motore del mercato nelle prossime settimane”, sottolinea un broker contattato da alanews.it.
Con Wall Street ancora chiusa per il fuso orario italiano e in attesa di nuovi dati economici, la sensazione è che la seduta possa restare caratterizzata da una volatilità contenuta. Solo nel pomeriggio, con l’apertura dei mercati americani, si capirà se il rimbalzo di stamattina avrà gambe solide o resterà un fuoco di paglia.
