Musumeci annuncia la sospensione delle rate per i mutui a Niscemi

Musumeci annuncia la sospensione delle rate per i mutui a Niscemi

Musumeci annuncia la sospensione delle rate per i mutui a Niscemi

Matteo Rigamonti

Gennaio 29, 2026

Caltanissetta, 29 gennaio 2026 – Il governo ha deciso di sospendere il pagamento delle rate dei mutui e di altre obbligazioni per chi, aziende e famiglie, è stato colpito dalla frana di Niscemi. Il crollo, avvenuto pochi giorni fa nel cuore della provincia di Caltanissetta, ha messo in ginocchio molte realtà locali. A confermarlo questa mattina è stato il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ospite di RTL 102.5. “Con la ministra Calderone stiamo cercando di capire quali aiuti servono e come darli a quelle aziende che ora sono ferme e devono comunque pagare i contributi dei lavoratori”, ha spiegato Musumeci, anticipando che alcune misure sono già pronte per essere firmate, mentre altre dovranno passare dal Consiglio dei ministri.

Stop ai mutui e aiuti concreti alle imprese

La sospensione riguarda in particolare le imprese e le famiglie nelle zone colpite dalla frana. L’obiettivo è chiaro: dare un sollievo immediato a chi ha dovuto fermare attività e lavori a causa di questa emergenza. “Alcune misure sono praticamente pronte, si va verso la firma”, ha aggiunto il ministro, lasciando intendere che gli aiuti potrebbero partire a stretto giro.

Al centro dell’attenzione anche gli ammortizzatori sociali per i dipendenti delle aziende bloccate. “Non possiamo lasciare nessuno scoperto in un momento così difficile”, ha detto Musumeci, riferendosi soprattutto alle piccole imprese agricole e artigiane, che rischiano di non farcela a coprire i contributi obbligatori.

Frana a Niscemi: i danni e la situazione sul campo

La notte tra il 25 e il 26 gennaio una frana ha devastato Niscemi, causando danni pesanti a case, strade e terreni agricoli. La Protezione civile regionale parla di almeno venti famiglie sfollate per sicurezza. Le strade provinciali 11 e 12 sono ancora chiuse in più punti, mentre squadre di tecnici e operai lavorano senza sosta per mettere in sicurezza le zone più pericolose.

Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, ha lanciato un appello al governo: servono “interventi veloci e risorse extra” per affrontare l’emergenza. “La priorità è salvaguardare la sicurezza dei cittadini e riaprire le strade”, ha detto ieri durante un sopralluogo con i tecnici della Regione. Nel frattempo, il palazzetto dello sport di via Leonardo Sciascia è stato trasformato in un centro di accoglienza per gli sfollati.

Cosa succede adesso: il governo al lavoro

Non tutti gli aiuti arriveranno subito. Musumeci ha spiegato che alcune misure devono passare al Consiglio dei ministri. “Ci lavoreremo nei prossimi giorni”, ha promesso, “ma l’obiettivo è dare risposte rapide e concrete”. Tra le ipotesi sul tavolo ci sono anche agevolazioni fiscali temporanee e fondi straordinari per riparare le infrastrutture distrutte.

La ministra del Lavoro, Marina Calderone, ha confermato che si sta facendo una mappatura dettagliata delle aziende colpite. “Vogliamo essere sicuri che nessuno resti fuori dagli aiuti”, ha detto, spiegando che i sindaci sono stati invitati a inviare elenchi aggiornati delle attività ferme.

Il territorio si stringe intorno alle vittime

Nel frattempo, la comunità locale si muove per dare una mano. Diverse associazioni di volontariato hanno organizzato raccolte di beni di prima necessità alla parrocchia San Giuseppe e al centro Caritas di via Matteotti. “Serve davvero di tutto: coperte, cibo, prodotti per l’igiene”, racconta suor Maria, responsabile della Caritas. Anche la Croce Rossa è attiva con squadre che offrono assistenza sanitaria agli sfollati.

L’atmosfera in paese è tesa, ma la gente prova a restare calma. “Speriamo solo che gli aiuti arrivino presto”, dice Giuseppe, commerciante di via Roma, mentre osserva i mezzi della Protezione civile che lavorano tra le strade ancora sporche di fango. La speranza, condivisa da molti, è che questa mobilitazione non si fermi alle parole, ma porti risultati veri già nei prossimi giorni.